Torna il grande presepe vivente

Il 26 in centro storico 12 scene con sorpresa finale. La 24ª edizione sarà dedicata a don Domenico
GIULIANOVA. La 24ª edizione del presepe vivente, in calendario per il 26 dicembre, si svolgerà nel ricordo di don Domenico Panetta. Lo sottolinea Domenico Canazza, ideatore, regista e attore della sacra rappresentazione, che afferma: «Fu proprio don Domenico che nel 1994 sposò subito l’idea e ci diede la spinta come responsabile della parrocchia di San Flaviano per andare avanti. Da quei giorni ci è stato sempre vicino aiutandoci a superare i problemi che immancabilmente sorgevano strada facendo». Il titolo dell’edizione 2019 è “L’Essenziale”, riferito alla riscoperta di alcuni elementi spirituali ritenuti irrinunciabili. Il presepe vivente, patrocinato dal Comune, si svolgerà come in passato all’interno del centro storico e lungo il suo percorso verranno offerte ai visitatori 12 scene. Si partirà dalla parte iniziale di corso Garibaldi e, dopo aver svolto varie tappe nelle vie della città antica, il pubblico giungerà in piazza Buozzi. All’interno della cripta del duomo di San Flaviano sarà realizzata, in una grande stella (la sorpresa di questa edizione), la scena della natività. L’apertura dell’evento è prevista per le 18 e sarà preceduta dal tradizionale corteo dei figuranti che poi andranno ad occupare le loro postazioni. «L’opera accostata a questa edizione», afferma Canazza, «è ‘Gesù Bambino con agnello’ di Bernardino Luini, conservata nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano». Parole di soddisfazione giungono dall’assessore Marco Di Carlo: «L’appuntamento ogni anno attira migliaia di visitatori provenienti da Marche e Abruzzo grazie all’attività svolta dall’associazione Unica Stella».
Alfonso Aloisi
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