Torna il Premio Teramo

16 Febbraio 2021

TERAMO. Grandi novità in cantiere per il Premio Teramo. Lo storico concorso letterario nato nel 1959, tra i cinque più antichi in Italia e il primo dedicato al racconto inedito, vedrà confermato come...

TERAMO. Grandi novità in cantiere per il Premio Teramo. Lo storico concorso letterario nato nel 1959, tra i cinque più antichi in Italia e il primo dedicato al racconto inedito, vedrà confermato come segretario per la terza edizione consecutiva Paolo Ruggieri, editore con Paola Vagnozzi della casa giuliese Galaad, ma la giuria sarà completamente rinnovata e sarà introdotta una sezione speciale accanto alle tre tradizionali.
A giorni il Comune di Teramo bandirà la 46esima edizione del suo Premio. Rinnovata la fiducia a Ruggieri, il passo successivo del sindaco Gianguido D’Alberto e dell’assessore alla cultura Andrea Core sarà cambiare in toto la commissione giudicatrice, chiamando personalità di spessore nazionale della narrativa e del giornalismo culturale che possano fare da testimonial del Premio Teramo e contribuire a una sua maggiore visibilità. «Scrittori espressi dal territorio teramano ma di rilievo nazionale, Donatella Di Pietrantonio, Roberta Scorranese, Fabio Bacà, oltre a nomi come Erri De Luca e Corrado Augias», dice Core, che anticipa anche l’introduzione della sezione speciale “Resistenza Resilienza Ricostruzione”, riservata a testi che raccontino le tremende esperienze vissute dalla comunità: guerra, terremoto, Covid-19. La nuova sezione affiancherà le tre storiche: Premio Teramo per un racconto inedito, Premio Mario Pomilio per uno scrittore abruzzese, Premio Giacomo Debenedetti per uno scrittore giovane. Nella 45esima edizione la vittoria assoluta è andata alla docente romana Cristiana Lardo, scelta dalla giuria formata da Raffaella Morselli (presidente), Lucilla Sergiacomo, Renato Minore, Attilio Danese, Gaja Cenciarelli, Roberto Michilli e Arianna Giorgia Bonazzi.(a.fu.)