Torna in due incroci il sistema che multa chi passa con il rosso

L’impianto che fotografa i veicoli in transito verrà installato dopo la metà di luglio sia in via Montello (dove l’anno scorso ha rilevato 4mila infrazioni) che a bivio Bellocchio. Acquistati altri box dissuasori
GIULIANOVA. A Giulianova si replica con il cosiddetto rosso semaforico, l’apparecchio che fotografa i veicoli che passano con il rosso. Anzi si raddoppia, visto che rispetto allo scorso anno di punti sensibili ne saranno creati due, entrambi sulla statale Adriatica. L’avvio dell’attività è previsto a partire dalla seconda metà di luglio, come nel 2020. Anche per l’anno in corso il servizio di vigilanza terminerà il 31 dicembre. Per quanto concerne le collocazioni, viene confermato l’impianto già attivo in passato all’incrocio tra via Montello e via Galilei. L’altro “cattura targhe” verrà posizionato ai semafori di bivio Bellocchio, all’incrocio tra la Statale 80 per Teramo, la statale 16 e il cavalcavia di via Annunziata. In pratica verranno sottoposti a tutela semaforica i due crocevia più importanti della città, quello a nord e quello a sud. Il tutto avviene in un periodo in cui a Giulianova il traffico triplica i propri numeri, sia di giorno che di notte. Dunque l’infrazione è dietro l’angolo e i rilievi con le apparecchiature posizionate ai semafori diventano micidiali e senza sconti. Del resto nel corso del 2020, con l’attivazione del rosso semaforico, sono state accertate oltre 4mila violazioni con altrettante sanzioni per gli automobilisti. Uno di questi, che svolge un lavoro prevalentemente notturno con residenza a Tortoreto, ha collezionato la bellezza di 12 multe nel giro di una settimana: oltre 1.500 euro di sanzione cumulativa e circa 70 punti addebitati sulla patente. Indubbiamente siamo di fronte a un caso limite, ma che fa comprendere quanto l’apparecchiatura possa essere spietata nella sua efficienza. Lo scorso anno, soprattutto sui social, sono state tante le proteste per le numerose multe piovute sulla testa dei giuliesi. E sono stati proposti diversi ricorsi al giudice di pace per l’annullamento delle multe, ma gli stessi non sono stati accolti nonostante le argomentazioni prodotte dai legali.
Oltre ai due impianti del rosso semaforico, il comando di polizia municipale di Giulianova ha provveduto a dotarsi di ulteriori dissuasori di velocità consistenti in box di colore arancione con lampeggiante intermittente da piazzare in altrettanti punti strategici. Uno di questi è via Mantova, dove la velocità di moto e autovetture è spesso fuori controllo. Uno dei primi tre box già acquisiti finirà in via Prato anziché in via per Mosciano e verrà installato nel corso della settimana.
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