Torna la festa parrocchiale per ricompattare i fedeli
ALBA ADRIATICA. Dopo quasi 50 anni di assenza, rotti solo da qualche tentativo limitato, a Villa Fiore di Alba Adriatica si rivede una vera e propria festa parrocchiale, nell’anniversario della...
ALBA ADRIATICA. Dopo quasi 50 anni di assenza, rotti solo da qualche tentativo limitato, a Villa Fiore di Alba Adriatica si rivede una vera e propria festa parrocchiale, nell’anniversario della consacrazione della chiesa e della scomparsa del suo fondatore don Serafino Vanni. Oltre alla celebrazione delle ricorrenze, però, quello in scena da domani fino a martedì nel piazzale di via Lucania è soprattutto l’estremo tentativo del parroco don Girolamo Iacobucci di ricompattare la comunità di fedeli del popoloso quartiere di 5mila abitanti, dilaniata dalle divisioni del passato. Il parroco non nasconde il suo obiettivo ultimo, che lo vede impegnato fin dal suo arrivo nel 2015 in una situazione difficile: realizzare l’oratorio di cui si parla invano da tanto tempo, per offrire un luogo di aggregazione ai giovani. Il primo passo, compiuto insieme al comitato festa, è stato quello di chiamare a raccolta i ragazzi, offrendo loro tornei sportivi e momenti ludici, ma anche musicali, come il concerto della band Empty Spaces della prima serata. Musica e sport affiancheranno i tratti classici di una festa parrocchiale e di quartiere, composti da riti religiosi, intrattenimento per tutti, giochi popolari e stand gastronomici. Il culmine della festa, però, sarà la giornata conclusiva di martedì 6 agosto, data nella quale ricorrono contemporaneamente sia l’anniversario dei 48 anni dalla consacrazione della chiesa, sia quello di 15 anni dalla scomparsa del parroco storico don Serafino. Per l’occasione, alle 18 si terrà la processione dalla Madonnina della rotonda Isonzo alla chiesa, dove, alle 19, si terrà la messa solenne presieduta dal vescovo Lorenzo Leuzzi.
Luca Tomassoni
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