Torna Recchiuti, a Roseto muta lo scenario politico

12 Dicembre 2022

ROSETO. Il ritorno in politica di Alessandro Recchiuti inciderà a livello provinciale, ma soprattutto a livello locale. Nelle ultime elezioni comunali, infatti, Recchiuti avrebbe dovuto essere il...

ROSETO. Il ritorno in politica di Alessandro Recchiuti inciderà a livello provinciale, ma soprattutto a livello locale. Nelle ultime elezioni comunali, infatti, Recchiuti avrebbe dovuto essere il candidato sindaco del centrodestra, ma le divergenze con la Lega, in particolare con il segretario regionale Luigi D’Eramo (che gli diede dello schizofrenico in seguito ad alcune sue dichiarazioni), fecero saltare tutto. Con Forza Italia e Fratelli d’Italia Recchiuti non ha mai avuto problemi e la stessa “Azione Politica”, movimento civico con il quale Recchiuti è rientrato in campo dopo un anno e mezzo di pausa, è sicuramente più vicina al centrodestra che al centrosinistra. Recchiuti inoltre, prima del suo abbandono temporaneo della politica, era il referente dell’associazione “Il Punto” che, con le scorse elezioni comunali, si è disgregata e alcuni suoi membri, come l’ex presidente Vanessa Quaranta e Antonio Di Giambattista, si sono candidati in appoggio al candidato sindaco Tommaso Ginoble. Attualmente Quaranta è nell'associazione “Siamo Roseto”, mentre altri, come Andrea Sacripante, Monia Scarpone, Emilio Di Febo e Fabio Pigliacampo, si sono candidati con il centrodestra. Di Febo e Pigliacampo sono nel direttivo della Lega locale.
Sarà interessante l’avvicinamento alle regionali del 2024 in cui Recchiuti potrebbe candidarsi con “Azione Politica” mentre per Azione, partito di maggioranza a Roseto, i due candidati uomo e donna potrebbero essere la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti e il consigliere Enio Pavone. Quest’ultimo si è speso molto per la campagna elettorale a favore di Giulio Sottanelli, eletto al fotofinish alla Camera, e sicuramente può ambire a una candidatura alle regionali. Tra Pavone e Recchiuti, alcuni anni fa grandi amici e insieme nella giunta tra il 2011 e il 2016, non corre buon sangue in seguito alle dinamiche delle ultime elezioni comunali.
Luca Venanzi