Tornano i vandali: imbrattato edificio appena ripulito

Ennesimo raid ultrà a Torre Bruciata, mentre la piscina viene assaltata di nuovo da ladri di spiccioli e merendine
TERAMO. Ci risiamo. Puntuali come orologi svizzeri, a Teramo tornano in azione nella notte i vandali che, in diversi modi, rendono più brutta e più triste la loro città. Nel quartiere di Torre Bruciata ieri notte sono ricomparsi gli imbrattatori con lo spray che, a giudicare dai contenuti dei loro messaggi, non possono che essere ultras del Teramo calcio. La particolarità piuttosto crudele del raid di ieri è che è stata colpita con due grosse scritte un’abitazione che il proprietario aveva appena fatto ridipingere, spendendo ovviamente bei soldini. Il lavoro di ritinteggiatura, deciso per eliminare le scritte precedenti, era terminato solo venerdì.
Un altro fronte del vandalismo notturno riguarda la piscina comunale dell’Acquaviva, le cui difese passive a quanto pare sono assolutamente insufficienti. Nella notte di ieri ladruncoli sono tornati nell’impianto forzando la porta d’ingresso e hanno – com’era già accaduto di recente – scassinato le macchinette cambiasoldi e quelle delle bevande e degli snack per rubare gli spiccioli in esse contenuti. Stavolta non hanno compiuto devastazioni gratuite di altri locali come nella precedente occasione, ma in compenso hanno mangiato diverse merendine prese da un distributore automatico scassinato. Ovviamente amareggiati i gestori della piscina, le società sportive Acquaviva nuoto e Rari Nantes.
Amareggiato anche il sindaco Brucchi, che si limita a ricordare di aver accelerato l’iter per l’installazione di 40 telecamere di sorveglianza nei luoghi considerati più a rischio in città. Sperare in maggiori controlli delle forze dell’ordine, visti gli organici risicati, appare utopistico.(d.v.)
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