Tornano le “strisce blu” Abbonamenti più cari

16 Maggio 2019

Da ieri sono in funzione i parcheggi a pagamento stagionali nelle vie del Lido Secondo il sindacato balneatori ci sarebbero irregolarità in quelli del lungomare

GIULIANOVA. Da ieri sono di nuovo in funzione tutti gli stalli dei parcheggi a pagamento presenti in città. Il servizio doveva partire il1° maggio, ma problemi di carattere tecnico collegati al funzionamento dei parcometri hanno fatto slittare la partenza. Le strisce blu stagionali avviate ieri riguardano l’intero lungomare (Zara, Spalato e Rodi fino all’altezza di via Lepanto), viale Orsini, via Nazario Sauro e via Galilei che si aggiungono a quelle annuali di piazza Roma, via Matteotti e piazza Marà. Rimane sospeso, ma ancora solo per pochi giorni, il parcheggio a pagamento coperto al piano terra della struttura di fronte alla caserma dei carabinieri che si raggiunge da una traversa di via Matteotti. Anche in questo caso il ritardo è legato all’installazione dei parcometri.
«Verrà risolta ogni cosa entro la prossima settimana», afferma Luca Ranalli, amministratore della Giulianova Patrimonio che gestisce i parcheggi a pagamento. «Una volta sistemato anche quest’ultimo avremo completato la funzionalità di tutti gli stalli». Ranalli sottolinea che nel corso del tempo, da quando è iniziato il servizio con la Bo.Fi.Park, sono stati persi oltre 100 stalli destinati negli anni ad uso diverso come carico e scarico merci, parcheggi per disabili e per le forze di polizia. Gli stessi sono stati in parte rimpiazzati dai nuovi parcheggi a pagamento al coperto (totale 45 posti) davanti alla caserma dei carabinieri. Per quanto riguarda gli abbonamenti stagionali si registra un aumento generalizzato. L’abbonamento riservato ai residenti nelle vie occupate dalle strisce blu passa da 30 a 50 euro stagionali, mentre per i residenti in zone non interessate dai parcheggi a pagamento l’abbonamento aumenta da 50 a 90 euro. Per i non residenti il costo lievita da 150 a 200 euro. Sulla ripartenza dei parcheggi a pagamento sul lungomare prende posizione il Sib, il sindacato dei balneatori, che domanda: «Siamo sicuri che sia tutto regolare? L’amministrazione comunale versa il canone completo per l’uso delle zone demaniali che utilizza per la sosta a pagamento? Oppure versa solo il 10% come previsto in casi specifici dal codice della navigazione e dal collegato regolamento? I lungomare Spalato e Rodi non risultano in concessione al Comune e quindi come può chiedere senza titolo il pagamento della sosta? Attendiamo una risposta dal gestore». Ranalli replica così: «La questione va posta al Comune. La Giulianova Patrimonio svolge solo un servizio per conto dell’ente».
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