«Torneremo nel basket che conta»

Presentata ufficialmente la nuova società teramana BT15
TERAMO. L’obiettivo è quello di tornare nel basket che conta. E’ questo lo spirito con cui ieri è stata presentata la nuova società cestistica BT15, cioè Basket Teramo 2015, che nasce dalla collaborazione e dalla fusione disocietò esistanti, tra cui il Penta basket (soprattutto per il settore giovanile) e con la Happy basket (minibasket) per un tolae di circa 200 tesserati. La Bt 15, guidata dal presidente Ermanno Ruscitti, ha deciso di ripartire dal campionato di C Silver (la ex serie C regionale) con l’obiettivo di salire tutti i gradini per tornare nella pallacanestro di alto livello. La nuova società si è affidata alla guida tecnica di Sandro Di Salvatore, fino alla scorsa stagione sulla panchina della Bcc Vasto. «Il progetto Basket Teramo 2015», si legge in una nota della nuova società, «ponendo al centro i valori di condivisione, appartenenza e territorialità, si prefigge l’obiettivo di riportare a Teramo quel movimento di interesse e passione che da anni lega i teramani alla pallacanestro, fino al Teramo basket». Nell’organigramma societario figurano, otre a Ruscitti, il vice presidente Marco De Siati, Luciano De Baptistis (responsabile della segreteria), Vincenzo Rastelli (amministrazione), Patrizio Visentin (addetto stampa), Angelo Albi (addetto agli arbitri), Gaetano Esposito (responsabile impianti e logistica). Il roster della squadra è composto da: Federico Nolli (play, 1.70, classe 1997, proveniente dal Penta Basket), Giorgio Palantrani (ala grande,1.90. 1984, Penta); Stefano Di Pietro (play, 1.70, 1999, Penta), Enrico Gaeta (centro, 2.01, 1975, Campli), Stefano Moretti (ala grande, 1.96, 1990, Penta), Lorezo Nolli (guardia, 1.80, 1995, Penta), Simone Salamina (play, 1.88, 1988, Basket Mola), Andrea Lagioia (ala piccola, 1.93, 1997, Bcc Vasto), Samuele Alassio, (ala piccola, 1.88, 1997, Penta), Renato Piccinini (centro, 2.02, 1989, Nova Campli), Lorenzo Oliverio (ala grande, 1.95, 1999, Penta), Jose Ignacio Paggi (guardia, 1.88, 1984, S. Filippo del Mela).

