Torre bruciata, sala intitolata a due artiste

14 Dicembre 2014

TERAMO. La parità di genere arriva anche nella toponomastica, con l'intitolazione della sala espositiva di Torre bruciata a due donne, la scrittrice e drammaturga Goliarda Sapienza e la pittrice...

TERAMO. La parità di genere arriva anche nella toponomastica, con l'intitolazione della sala espositiva di Torre bruciata a due donne, la scrittrice e drammaturga Goliarda Sapienza e la pittrice Carlotta De Colli, di Notaresco, avvenuta ieri mattina su proposta del comitato Snoq (Se non ora quando?) in collaborazione con l’amministrazione comunale. Intanto prende piede l’ipotesi che la sala espositiva di via Palma, invece di essere smantellata per ospitare l’Urp, che il 31 dicembre dovrà spostarsi dalla sua attuale sede, potrebbe essere il prossimo luogo simbolo della città a venire intitolato ad una donna. «C’è un progetto che riguarda almeno tre intitolazioni, con Torre bruciata, la sala conferenze del Parco della scienza», ha detto il sindaco Maurizio Brucchi, «e la sala espositiva di via Palma, sulla quale stiamo facendo una riflessione. Doveva essere la sede dell’Urp ma stiamo pensando di cambiare». Si parla del trasferimento dell’ufficio in piazza Verdi.

Il percorso cittadino per intitolare luoghi di Teramo a personaggi femminili è partito dal concorso scolastico “Sulle vie della parità” bandito dal comitato Snoq e la successiva intitolazione della sala polifunzionale della Provincia a Cristina da Pizzano. «Tutti i nomi sono stati scelti dai ragazzi delle superiori. Questo è solo il punto di partenza, andremo ad intitolare la sala conferenze al Parco della scienza all’astrofisica Margherita Hack», ha detto Monia Pecorale delle Snoq, «inoltre vorremmo chiedere al sindaco di Notaresco di intitolare a Carlotta De Colli un luogo nel territorio in cui è nata». (c.d.g.)

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