Torre di Cerrano, spariti i parcheggi

5 Luglio 2015

L’area di un privato è inaccessibile, l’unica soluzione è lasciare l’auto a rischio multa sulla Ss 16. D’Orazio punge il Comune

PINETO. La torre di Cerrano rimane senza parcheggi. Mettiamoci nei panni di un turista che vuole visitare la sede del Parco marino. Arrivando dalla statale Adriatica appena giunti all’ingresso del sottopasso che porta alla spiaggia e alla torre, ci si trova improvvisamente intrappolati da una serie di divieti di accesso e divieti di sosta. Quell’area a nord (di fianco al sottopasso) che per circa otto anni era stata adibita a parcheggio (grazie ad un accordo tra un privato e il Comune) è adesso inaccessibile. Dei blocchi di cemento di fatto rendono impossibile qualsiasi sosta . Proprio di fronte c’è invece un terreno adibito a parcheggio che è di proprietà del lido Itaca. Un cartello però recita: divieto di accesso. L’ingresso al sottopasso che porta alla torre è poi vietato ai mezzi non autorizzati e in più in tutti gli spazi limitrofi ci sono cartelli di divieto di sosta. Conclusione: non c’è uno straccio di posto per parcheggiare la macchina. L’unica soluzione per lo sfortunato turista del sabato o della domenica è quella di posizionare l’auto sul ciglio della statale Adriatica rischiando la propria incolumità e multe salate.

Sulla questione il presidente del Parco marino Benigno D’Orazio ha provocatoriamente detto: «Sconsiglio ai turisti della domenica di venire a visitare la torre perché si rischia solo di rimediarci una bella multa. Purtroppo l’ufficio tecnico del Comune di Pineto è al corrente della problematica ma non ha ancora ha trovato una soluzione. Tutto questo», continua il presidente, «costituisce un danno per tutti gli eventi estivi che abbiamo organizzato. Abbiamo un’esplosione di visitatori che non possiamo accogliere». D’Orazio consiglia ai futuri visitatori della torre di andare addirittura a parcheggiare al centro Universo e raggiungere a piedi o in bici l’area parco.

Roberto Pelliccioli del lido Itaca dice: «Nel piano particolareggiato in studio al Comune sono già previsti, nella zona ingresso alla Torre, due parcheggi, ma occorre la volontà politica per risolvere il problema. Da parte mia dal lunedì al venerdì cerco di far parcheggiare liberamente chiunque, anche coloro che vanno nella spiaggia libera. Ciò non è possibile il sabato e la domenica perché devo dare la precedenza ai miei clienti». L’ultima parola ad alcuni vacanzieri del week- end che commentano: «Si parla tanto di turismo e crescita del Parco, qui siamo indietro anni luce, non c’è uno straccio di insegna sulla statale che ci porta verso la torre di Cerrano, poi una volta giunti non c’è il posto per parcheggiarvi. Siamo fuori da ogni concezione di accoglienza del turista».

Domenico Forcella

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