Torrente Cerrano a rischio esondazione, alveo ostruito

SILVI. Il torrente Cerrano a Silvi “soffoca” tra vegetazione spontanea e per alcuni cedimenti degli argini che possono costituire una pericolosa via di sfogo delle acque in caso di esondazione....
SILVI. Il torrente Cerrano a Silvi “soffoca” tra vegetazione spontanea e per alcuni cedimenti degli argini che possono costituire una pericolosa via di sfogo delle acque in caso di esondazione. Affacciandosi dal ponte di legno che collega via Taranto alla pineta litoranea si può assistere a un’invasione di canne e arbusti che fa ben comprendere come l’alveo sia completamente ostruito. Inoltre le barriere laterali fatte in pietra che dovevano contenere la forza dell’acqua in caso di piena sono cadute e costituiscono peraltro un ostacolo al normale deflusso. Lo scorso febbraio l’ufficio urbanistica, demanio marittimo e progettazione opere pubbliche del Comune, con determina, aveva dato il via alla realizzazione di opere di prevenzione e difesa da fenomeni di dissesto idrogeologico atte a ripristinare il giusto deflusso e protezioni spondali proprio del torrente Cerrano. I lavori di circa 34mila euro furono finanziati dalla Regione Abruzzo. Oltre alla disostruzione del corso d’acqua, i lavori dovevano comprendere anche la risagomatura delle sponde a monte e a valle del ponte. Al momento è ancora tutto come un anno fa. ( d.f.)

