Torri faro a rischio, i lavori sono fermi

La guardia costiera: «Serve una relazione che attesti il superamento del pericolo». Ferrante annuncia luci provvisorie
GIULIANOVA. Ancora nulla di fatto per le torri faro del porto di Giulianova: i lavori di manutenzione avviati giorni fa sono fermi e 11 torri su 14 restano al buio. La comandante del porto e della guardia costiera Daniela Sutera non ha alcun dubbio in merito al problema: «Abbiamo bisogno di una relazione o di un attestato da cui si possa desumere che non esiste più criticità in relazione alle strutture delle torri faro. Fino a quando non verrà tutto chiarito, la mia ordinanza che interdice le aree intorno alle torri rimane vigente. Comprendo il disagio che si crea sulla banchina, per il lavoro e il tempo libero, ma la sicurezza delle persone viene prima di ogni altra cosa». La ditta cui è stata affidata la manutenzione delle corone portalampade sulla sommità delle torri faro ha riferito di presunte criticità delle alte colonne. Proprio da ciò ha preso le mosse l’iniziativa obbligatoria da parte dell’autorità marittima.
Ieri mattina, su richiesta del presidente dell’Ente porto, si è tenuta una riunione tra il promotore della stessa, la comandante Sutera, l’assessore comunale Giampiero Di Candido e la dirigente del Comune di Giulianova Raffaella D’Egidio. Assenti Regione Abruzzo, Genio Civile e Arap. Un incontro interlocutorio vista soprattutto l’assenza della Regione, ente che esercita la potestà sul porto di Giulianova. In ogni caso la Regione stessa ha proposto un nuovo incontro a Pescara da tenersi venerdì prossimo. Il tempo che scorre non è un buon alleato della situazione venutasi a creare e si cominciano a percepire lamentele dovute alla scarsa illuminazione all’interno del bacino portuale a seguito dell’oscuramento di 11 delle 14 torri faro presenti. Sul problema interviene anche Valentino Fabrizio Ferrante, presidente dell’Ente porto: «Abbiamo chiesto alla Regione l’autorizzazione per il posizionamento delle 6 torri faro provvisorie messe a disposizione dalla sala operativa della Protezione civile regionale, al fine di superare il problema. Inoltre ci stiamo attivando per superare al meglio il momento attuale».
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