Torricella, vino nasce dalla riscoperta dell’antico vitigno

11 Luglio 2014

TORRICELLA SICURA. Un’antica varietà di vitigno è stata scoperta otto anni fa a Torricella Sicura, vicino alla frazione di Poggio Valle: un prodotto unico e raro che inizia a farsi apprezzare anche a...

TORRICELLA SICURA. Un’antica varietà di vitigno è stata scoperta otto anni fa a Torricella Sicura, vicino alla frazione di Poggio Valle: un prodotto unico e raro che inizia a farsi apprezzare anche a livello internazionale. Dopo accurate analisi e pareri di esperti di viticoltura, è stato appurato che si tratta di una varietà antica di gallioppo, vitigno risalente al 1011, come documentato anche da alcuni scritti di Francesco Savini del 1884, che sembra sia stato coltivato soprattutto per scopi religiosi dalle suore del monastero di San Giovanni a Scorzone, che all’epoca era situato proprio nella località di Poggio Valle. La storia narra, inoltre, che nel 1532 il monastero venne chiuso per ordine del Papa, perché tra le sue mura sembra fossero avvenute vicende peccaminose che avrebbero coinvolto le suore e i contadini di questa zona. A scatenarle, racconta la leggenda, proprio questo pregiato vino. Oggi il vitigno è stato riportato alla luce dalla cantina Villa Colle, che da qualche tempo ha iniziato a produrre e commercializzare il vino Iuaria, ottenuto proprio da questi antichi e pregiati vitigni. A rendere unica la sua essenza proprio il fatto che si tratta di vitigni tipici presenti esclusivamente nel territorio di Torricella Sicura e in nessun altro posto. Il vino Iuaria, intanto, sta ottenendo vari riconoscimenti, anche a livello internazionale, essendo stato presentato e apprezzato in kermesse esclusive e importanti quali il Sial China e il Vinitaly di Verona come il primo autoctono dell’Appennino abruzzese.

Evelina Frisa