Tortoreto, 150 bambini sfollati dopo un finto terremoto

TORTORETO. Oltre 200 volontari di protezione civile ad assisterli e oltre 150 bambini provenienti da tutto l’entroterra vibratiano a fare la parte degli “sfollati” e a scoprire come si fronteggiano...
TORTORETO. Oltre 200 volontari di protezione civile ad assisterli e oltre 150 bambini provenienti da tutto l’entroterra vibratiano a fare la parte degli “sfollati” e a scoprire come si fronteggiano le calamità e le emergenze. Questi i numeri della seconda giornata di mega esercitazione di protezione civile che ieri ha coinvolto l’intera vallata, con la simulazione dell’emergenza post terremoto di magnitudo 5.7.
I bambini, evacuati dalle scuole, sono stati raggiunti dai mezzi di soccorso e poi, con gli scuolabus, sono stati accompagnati al grande campo di ammassamento allestito venerdì nell’area di sosta degli impianti sportivi di via Napoli, a Tortoreto. Lì hanno visto le mille cose che i volontari sono formati a fare in caso di emergenza, dal soccorso sanitario all’istallazione di ponti radio, dall’assistenza vera e propria allo spegnimento di un incendio. Per quest’ultima esercitazione, le associazioni di protezione civile hanno potuto contare sull’aiuto di un elicottero del corpo forestale dello Stato. Questa mattina, invece, al campo base di Tortoreto arriverà il vescovo della diocesi di Teramo Atri Michele Seccia, che alle 9 celebrerà la messa. Poi lo smontaggio del campo e la fine dell’esercitazione. (l.t.)
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