Tortoreto al voto, a sinistra spunta Celi

20 Gennaio 2017

L’esponente del Pci potrebbe correre alle primarie Pd in rappresentanza dell’anima critica del partito

TORTORETO. Nel caos del centrosinistra di Tortoreto per riportare ordine spunta il nome esterno di Roberto Celi come candidato sindaco. Nessuna conferma ufficiale ancora, ma secondo diverse voci è su di lui che starebbe cercando di convergere un'ampia porzione degli iscritti del Partito Democratico tortoretano, quella composta dalle anime più critiche rispetto al feroce dibattito interno degli ultimi mesi. Celi, però, non è un tesserato del Pd, bensì un esponente del Partito Comunista d'Italia, anche se un alleato fedele: partecipando alla coalizione di centrosinistra guidata da Flaminio Lombi, nel 2014 è stato eletto tra i banchi dell'opposizione.

In realtà i nomi al centro delle trattative delle ultime ore sembrano essere tre, ma due di loro hanno già rinunciato a partecipare alle primarie e quindi dovrebbero tornare sui propri passi: per questo sembrano meno probabili. Il primo è Mauro Postuma, che ha compiuto il suo passo indietro pubblicamente; il secondo Nicola Ianni, che ha avversato per settimane l'idea di andare a primarie subito per poi ritirare la propria disponibilità e gettarsi in un silenzio assoluto quando il partito ha scelto la linea opposta alla sua. Tra quelli di Celi, Postuma e Ianni, quindi, potrebbe arrivare il nome forte che sfiderà i due candidati delle primarie già ufficializzati, cioè Mauro Di Bonaventura e Piero Di Nicola. I due nomi ufficiali non sembrano accontentare tutti, tanto da far paventare la possibilità di una divisione del Partito Democratico in più liste senza un nome alternativo. Chi invece ha già detto addio al Pd, ribadendolo di recente, è Nico Carusi, che ha reso noto il nome del movimento con cui intende creare una lista: si chiamerà Progetto Tortoreto e avrà un logo composto da un cuore che cinge la torre del centro storico.(l.t.)

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