Tortoreto, aula interattiva nella scuola elementare

27 Settembre 2014

Tablet, videoproiettori, lavagne elettroniche e adesso anche i banchi “ad onda” Si completa il progetto “2.0” nella primaria del Lido per rinnovare la didattica

TORTORETO. A Tortoreto un assaggio di come dovrà essere la scuola del futuro, con studenti e insegnanti interconnessi e più vicini fra loro. Tanta tecnologia e lezioni più interattive e “aperte”: il progetto dell’ “aula 2.0” diventa realtà per alcune classi della scuola elementare del Lido. Così pian piano i metodi per l’apprendimento si rinnovano, facendo dimenticare almeno in classe i tanti problemi degli edifici vetusti che ospitano gli studenti tortoretani.

Dopo una stagione estiva che ha visto il Comune spendere tanto per interventi urgenti per la messa in sicurezza delle scuole, infatti, nei giorni scorsi l’Ente ha previsto anche una spesa di quasi cinquemila euro per offrire banchi “ad onda” per una classe della scuola elementare e puntare anche all’innovazione della didattica. I 24 banchi modulari rappresentano ognuno uno spicchio di tavola rotonda e sono quindi componibili fra di loro, permettendo così di favorire il lavoro di gruppo dei giovanissimi e offrendo nuove opportunità didattiche per gli insegnanti, che potranno utilizzare lo spazio dell’aula in maniera del tutto diversa rispetto al passato.

Non esisterà più, in pratica, la disposizione dei banchi come siamo abituati a conoscerla, con alunni distanti fra loro e tutti rivolti verso la cattedra ad ascoltare la spiegazione, ma sarà permessa una maggiore partecipazione degli alunni alle lezioni. Con questo ultimo tassello, può essere completato l’avvio del progetto dell’aula 2.0 che negli ultimi anni ha interessato i tre diversi dirigenti scolastici susseguiti alla guida dell’istituto comprensivo di Tortoreto. Già nel 2013, la scuola elementare era considerata aprifila a livello regionale per quanto riguarda la digitalizzazione della didattica, dopo aver ottenuto la possibilità di partecipare al progetto del Miur che prevedeva l’arrivo di tablet, lavagne interattive multimediali, stampanti e videoproiettori con lo scopo di adeguare la formazione scolastica allo sviluppo tecnologico della società. Al progetto hanno concorso il Comune di Tortoreto e la Regione Abruzzo, ma anche i genitori, che con il loro comitato hanno aiutato nell’acquisto di lavagne interattive anche per altre classi delle scuole del Lido. Il processo di rinnovo degli strumenti didattici e comunque soltanto in una fase iniziale e sperimentale: bisognerà continuare a trovare le risorse per offrire a tutti gli studenti le stesse possibilità di apprendimento.

Luca Tomassoni

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