Tortoreto, centrodestra verso le primarie

26 Febbraio 2017

Nessuno dei due candidati sindaco, Monti e Marconi, sembra disposto a fare un passo indietro

TORTORETO. Le primarie per uscire dall'impasse nel centrodestra. Sembra essere questa la strada tracciata dai principali partiti pronti a sostenere, in base al risultato delle consultazioni, Gino Monti o Francesco Marconi a candidati sindaco di Tortoreto. La decisone è stata assunta in un vertice provinciale in cui è stato deciso che verrà nominata una commissione di massimo 7 membri per valutare il miglior candidato possibile sotto ogni profilo. Il tutto da concludersi entro 30 giorni. «Personalmente non sono favorevole alle primarie se non regolamentate seriamente», precisa il coordinatore di Forza Italia Vincent Fanini, «per essere utilizzate come strumento che include e non che divide. Ad ogni modo, il centrodestra a Tortoreto gode di ottima salute e siamo sicuri di tornare a governare per proseguire il percorso amministrativo virtuoso già intrapreso anni addietro». Finora, a meno di una ricomposizione tutta tortoretana fra Monti (che ufficializza così la propria discesa in campo) e Marconi con i rispettivi gruppi di sostegno, non si è trovata la strada per arrivare all'indicazione di un solo nome verso cui far convergere i voti dell'elettorato. Del resto, le legittime aspettative dei due politici – Monti è stato sindaco dal 2009 al 2014 e Marconi nello stesso periodo assessore provinciale – non hanno portato ad un risultato, per cui le primarie rappresentano, per ora, una possibile soluzione. Insomma, il centrodestra andrebbe a fare ciò che il Pd ha evitato, indicando in Piero Di Nicola il suo candidato dopo la rinuncia di altri possibili competitori. Un messaggio distensivo lo lancia proprio Gino Monti. «Le primarie non sono uno strumento per dividere, non vanno lette come sistema di democrazia partecipata fra rivali, ma esattamente l'opposto, cioè per il bene e la compattezza dell'area politica e civica, perché quella che si andrà a comporre sarà principalmente una lista civica», sottolinea l'ex sindaco tortoretano. «Occorre fare l'interesse dei cittadini», aggiunge, «intercettando i loro bisogni e le loro attese. Per cui, chiunque di noi due sarà indicato quale candidato sindaco, l'altro dovrà essere di sostegno ed essere presente e partecipe perché c'è bisogno di tutti. Quanto alle primarie, se questa sarà la strada da percorrere (per Monti non si possono attendere trenta giorni per decidere, sono troppi ndr), occorre approvare preliminarmente un documento da far sottoscrivere agli elettori. La lista civica non sarà solo espressione del centrodestra ma di tanti cittadini singoli, della società civile, del mondo associazionistico e del volontariato a cui va chiesto pieno sostegno». ©RIPRODUZIONE RISERVATA