Tortoreto, danno fuoco al camion nel cantiere edile

4 Settembre 2016

incendio doloso nella notte: nel mirino c’è forse la ditta che ha in subappalto la costruzione di una palazzina

TORTORETO. Un forte botto, poi fiamme e fumo alti, visibili anche a grande distanza. Via Parri e dintorni, a Tortoreto, hanno avuto un brusco risveglio, nella notte tra venerdì e sabato per il boato causato presumibilmente dallo scoppio degli pneumatici di un camion con gru posteggiato all’interno di una cantiere edile che è stato quasi certamente incendiato. L’origine dolosa del rogo è praticamente certa anche se, al momento in cui sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri – l’allarme è scattato poco prima delle due di notte –, non sono stati trovati inneschi né contenitori contenenti liquido infiammabile.

Le fiamme alte e la colonna di fumo nero denso e acre non sono passati inosservati. Gli abitanti delle palazzine poste di fronte al cantiere in cui l’impresa sta realizzando appartamenti hanno notato il bagliore del fuoco che ha illuminato il buio della zona. Ad essere stato completamente divorato dalle fiamme è stato un camion Iveco posteggiato all’ingresso del cantiere. L’incendio per cause accidentale è praticamente escluso per due motivi: il primo è che il camion era fermo da giorni nel piazzale recintato; il secondo è che i collegamenti elettrici del mezzo d’opera erano stati staccati, per cui solo la mano dell’uomo poteva provocare l’incendio. Il rogo dovrebbe essere partito al centro del camion. È qui che, presumono carabinieri e vigili del fuoco, dovrebbe essere stato appiccato l’incendio che poi ha completamente distrutto il camion di proprietà di un’impresa subappaltatrice della ditta committente. Ma le fiamme avrebbero anche investito un capanno attiguo che l’impresa utilizza come ufficio e rimessaggio attrezzi. Ora è da stabilire se l’ignoto incendiario abbia acceso due roghi o se le fiamme abbiano investito prima il camion e poi la baracca o viceversa. Le indagini proseguono a tutto campo. L’impresa committente ha detto ai carabinieri della stazione di Tortoreto di non aver mai ricevuto minacce né intimidazioni a scopo estorsivo, per cui gli investigatori tendono ad escludere la pista malavitosa e quella estorsiva. Anche nei confronti dell’impresa subappaltatrice sono in corso accertamenti alla luce di qualche controversia che la stessa avrebbe avuto in passato. Ed è lungo questa direzione che i carabinieri stanno indagando. Di atti vandalici, ultimamente Tortoreto sembra registrarne diversi.

Alex De Palo

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