Tortoreto, entra in corsa anche Impegno civico

Alle elezioni la lista degli ex dissidenti che fecero cadere l’amministrazione Richi Il candidato sindaco dovrebbe essere l’ex assessore Renato Chicchirichì
TORTORETO. Impegno Civico presenta il proprio simbolo e lancia ufficialmente la propria partecipazione alle elezioni di Tortoreto. In questa fase, ad essere più in vista, sono i nomi di Renato Chicchirichì, probabile candidato sindaco, e Rosita Di Mizio, i due ex assessori protagonisti dello strappo nella maggioranza che un anno fa portò alla caduta dell’amministrazione di centrodestra del sindaco Alessandra Richi. Per loro innanzitutto un riposizionamento politico. «Gli aderenti al movimento hanno manifestato la volontà di incidere nelle prossime scelte amministrative locali superando gli schemi del tradizionale bipolarismo», si legge in un documento stilato dopo il gremito evento di presentazione del simbolo di giovedì sera. E poi: «Impegno Civico ha raccolto l'esigenza forte di un deciso rinnovamento delle istituzioni e della stessa politica locale, dimostrando capacità di aggregazione». Tutt’altro che chiusa, invece, la fase delle alleanze e della compilazione della lista, a quanto si legge ancora nel documento: «Il movimento si presenterà alle prossime elezioni amministrative con una lista propria, o insieme ad altri gruppi che però dovranno condividere le linee guida del movimento, dialogando in assoluta trasparenza». Quindi il “manifesto dei valori” con le linee guida: «Vogliamo costruire una società che premi il merito: per questo è fondamentale creare i presupposti per garantire la dignità del lavoro, che dev’essere difeso e valorizzato in tutte le sue forme. L’equità sociale per noi è un imprescindibile fattore di sviluppo umano. Ci impegniamo, inoltre, a coltivare la cultura della legalità, con comportamenti che si ispirino a correttezza, solidarietà, responsabilità, partecipazione e trasparenza amministrativa». Continua poi la nota del movimento: «Ci impegniamo a riconoscere il ruolo dei giovani come interlocutori da tenere in grande considerazione, ma ci impegniamo anche ad assicurare la sostenibilità ambientale, economica e sociale oltre che a promuovere una cultura che tuteli l’esistenza e il benessere delle persone, delle famiglie e delle imprese. I valori che ci guidano devono ispirare il comportamento di tutti, richiedono dialogo e rispetto reciproco» Deluso, invece, chi si aspettava dagli esponenti di Impegno Civico un ritorno esplicito su quanto accaduto un anno con le dimissioni di massa dal consiglio e la caduta dell’amministrazione. La campagna elettorale vera e propria, però, deve ancora cominciare: fra venti giorni la presentazione ufficiale delle liste con le firme necessarie e poi il via.
Luca Tomassoni
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