Tortoreto, grandi numeri per la rete di 17 alberghi

9 Febbraio 2023

L’Unità territoriale Revenue nel 2022 ha aumentato del 35% le camere occupate Il presidente: «E le previsioni per la prossima estate parlano di crescita ulteriore»

TORTORETO. Risultati esaltanti quelli del 2022 dell’Unità territoriale Revenue, rete d’impresa di 17 strutture ricettive quasi tutte di Tortoreto ma anche di comuni limitrofi. I dati diffusi ieri parlano chiaro: si è passati da 45.600 camere vendute nel 2021 a 61.542 nel 2022, con un incremento del 35% di presenze, che va ben oltre l'incremento territoriale registrato del +16%. L'intera rete d'impresa nel 2022 ha registrato un incremento del +45% del volume d'affari rispetto al 2021. «Ancora una volta gli operatori di Tortoreto si dimostrano proattivi e all’avanguardia», ha dichiarato l’assessore al turismo del Comune di Tortoreto, Giorgio Ripani, «per cui mi sento di fare davvero i miei complimenti a tutti i membri dell’Unità territoriale Revenue che, con la condivisione di dati e buone prassi, contribuiscono a rendere la nostra località più attraente e leader nel panorama turistico abruzzese».
«Lavorare in rete ci permette di disporre di dati certi e in tempo reale», spiega Mariella Sguerrini, vice presidente dell’Utr Tortoreto, «e, se necessario, di correggere immediatamente il tiro e moltiplicare le conversioni degli investimenti sul web. Questo ci ha portato ad avere importanti risultati su Tortoreto, in termini soprattutto di occupazione e qualità dell’ospite. Siamo entusiasti di aver accolto già diverse strutture delle località vicine, operatori lungimiranti che non si accontentano più del “si è sempre fatto così!”». «Abbiamo un dato incontrovertibile», le fa eco Davide Consorti, presidente dell’Utr Tortoreto, «le strutture che entrano nella rete Utr vedono un balzo in alto dei marcatori più importanti che indicano lo stato di salute di un’azienda ricettiva: ricavo medio per camera e occupazione. Abbiamo senza alcun dubbio contribuito all’incremento delle presenze su Tortoreto nel 2022. I dati previsionali che abbiamo per la stagione 2023 parlano chiaro, ovvero le strutture alberghiere che fanno parte della rete vedranno una ulteriore crescita».
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