Tortoreto, il sindaco vieta la caccia a Fonti del Vascello
TORTORETO. Altro che percorsi ecologici e archeologici di cui si parla da anni: nella zona protetta delle Fonti del Vascello rischiano di tornare le doppiette dei cacciatori. Ma il sindaco di...
TORTORETO. Altro che percorsi ecologici e archeologici di cui si parla da anni: nella zona protetta delle Fonti del Vascello rischiano di tornare le doppiette dei cacciatori. Ma il sindaco di TortoretoAlessandra Richi dice “no” e si mette di traverso bloccando, con un’ordinanza urgente, la clamorosa riapertura dell’attività venatoria nell’area a nord-est dell’abitato di Tortoreto Alto.
«Rischi per la sicurezza delle persone, degli animali e delle cose: la zona è adiacente ad abitazioni e insediamenti privati, ma anche nelle immediate vicinanze di impianti sportivi molto frequentati e di un percorso ecologico e turistico legato all’importante sito archeologico delle Fonti del Vascello, regolarmente percorso da turisti e cittadini». Questa la motivazione del divieto di caccia deciso dal primo cittadino dopo aver letto un verbale del 26 agosto del comitato di gestione dell’Ambito territoriale di caccia (Atc) “Salinello”. Come si legge nell’ordinanza, l’Atc locale avrebbe discusso votato e approvato la proposta di superamento della zona di rispetto venatorio Fonti del Vascello, definendola «totalmente inutile» e, di fatto, riaprendola alla caccia.
Nell’area protetta si fondono tanti elementi, anche contrastanti: da un’oasi naturalistica immersa nel verde, ai resti archeologici delle antiche fonti che necessiterebbero di essere riqualificati, fino a nuclei abitati che negli anni sono cresciuti costantemente di dimensione. Riportare la caccia in questa zona, per il sindaco significa innanzitutto un pericolo per la pubblica incolumità. Ma è chiaro che dall’Atc è venuto anche un segnale contrastante con le politiche volte all’ecologia e alla sostenibilità, anticipate e promesse per l’area sia dall’ex giunta Monti, sia da chi ne ha raccolto il testimone alle elezioni di maggio.
Luca Tomassoni
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