Tortoreto, incendio doloso in una villa sfiora auto a gpl

TORTORETO. L’incendio, forse doloso, che sfiora l’automobile a gpl e getta nella paura una famiglia di Tortoreto. Tutto è successo verso l’1.30 della notte tra lunedì e martedì nel cortile della casa...
TORTORETO. L’incendio, forse doloso, che sfiora l’automobile a gpl e getta nella paura una famiglia di Tortoreto. Tutto è successo verso l’1.30 della notte tra lunedì e martedì nel cortile della casa in cui vive la famiglia di Luigi Sacchini, ma l’odore del liquido infiammabile usato per accendere il fuoco si sente ancora oggi. Chi ha appiccato il piccolo incendio, poi domato dai vigili del fuoco, sembra poter essere entrato nella villa di via Giovanni Paolo I, attraverso il cortile di un edificio disabitato adiacente, visto che anche lì si vedono bruciature nel terreno. Le fiamme, però, si sono limitate ad un angolo del cortile, nel punto esatto dove la famiglia ogni giorno parcheggia l’auto a gpl che sarebbe potuta diventare una vera e propria bomba se il fuoco l’avesse raggiunta. «Ci hanno spiati: sanno che lasciamo lì l’auto e conoscono i nostri turni a lavoro», sostengono i coniugi Sacchini, sicuri che si tratti di un atto doloso. «Quanto accaduto è molto grave», continuano, «e noi viviamo da due giorni nella paura, soprattutto per i nostri nipoti. Ma siamo una normale famiglia di lavoratori, non capiamo il motivo di un atto del genere». Dopo la denuncia controo ignoti, sulla vicenda indagano i carabinieri di Tortoreto. (l.t.)
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