«Tortoreto, la giunta fa cassa con le multe»

12 Luglio 2020

TORTORETO. “Impegno civico” si scaglia contro i due nuovi rossi semaforici che l’amministrazione di Tortoreto intende installare lungo la Statale Adriatica e la Fondovalle del Salinello: «Più volte...

TORTORETO. “Impegno civico” si scaglia contro i due nuovi rossi semaforici che l’amministrazione di Tortoreto intende installare lungo la Statale Adriatica e la Fondovalle del Salinello: «Più volte abbiamo sottolineato che non è corretto per un’amministrazione comunale “fare cassa” con le multe da far pagare ai cittadini o ai turisti. Dopo il lockdown, molte famiglie vivono economicamente situazioni drammatiche, e l’amministrazione Piccioni che fa? Pensa di far quadrare il bilancio, con la prospettiva di incassare un milione di euro di multe. La stima è di fare più di 10mila verbali in 12 mesi. Anziché educare il cittadino e scoraggiarlo nel commettere infrazioni, facendo prevenzione con la presenza delle pattuglie dei vigili, quindi, lo si spreme come un limone».
Poi il gruppo politico di opposizione extra consiliare continua sul mega bando con cui il Comune cerca una ditta privata che, oltre ai due rossi semaforici, possa fornire e gestire, tra le cose, anche un’automobile con lo scout speed, un box dissuasore della velocità e le pratiche delle multe: «Innanzitutto vorremmo capire come mai, con tutto il personale e i numerosi vigili assunti nel periodo estivo, la polizia locale di Tortoreto, per gestire le procedure sanzionatorie, necessiti di dare un affidamento ad una ditta esterna di un’attività di propria competenza. Con i 240mila euro previsti il Comune avrebbe dovuto lavorare invece alla messa in sicurezza del palazzetto dello sport, o dello stadio, o delle scuole, mentre spende il denaro frutto delle tasse che pagano i cittadini, per acquistare servizi e apparecchi con cui fare multe».
Luca Tomassoni
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