Tortoreto, la Lega entra in consiglio con Nico Carusi

18 Febbraio 2019

Il gruppo civico di cui era capo confluisce nel Carroccio Il consigliere continuerà a stare all’opposizione

TORTORETO. La Lega di Matteo Salvini, dopo il pieno di consensi alle elezioni regionali di una settimana fa, è pronta ad entrare in consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno della seduta di giovedì pomeriggio, infatti, c’è anche la trasformazione del gruppo civico Progetto Tortoreto, con cui è stato eletto Nico Carusi nel 2017, in Lega Tortoreto.
Della decisione di Carusi, in realtà, si parla da mesi, ed in particolare da quando l’ex consigliere ribelle del Pd si è tesserato nel partito guidato dal ministro dell’Interno, coordinato a livello locale da Federica D’Antonio. Ma la ridenominazione del suo gruppo consiliare è stata sempre rinviata, ufficialmente a causa di dubbi normativi ora finalmente chiariti. A differenza della coalizione che ha vinto le elezioni regionali una settimana fa, però, a Tortoreto la Lega siederà all’opposizione degli altri partiti di centrodestra, che sostengono il sindaco Domenico Piccioni. Una situazione che potrebbe provocare non pochi imbarazzi politici, anche perché in città, il 10 febbraio scorso, la Lega ha raccolto 1782 voti, più del doppio dei consensi di tutto il resto del centrodestra. Su alcuni temi cittadini, ad ogni modo, le divisioni tra la Lega e la maggioranza potrebbero essere molto forti. La stessa seduta del consiglio comunale di giovedì potrebbe far registrare toni altissimi. Tra i punti all’ordine del giorno, come le indiscrezioni annunciavano da giorni, c’è infatti anche l’approvazione della relazione della commissione consiliare di vigilanza sul caso dell’ammanco dei buoni pasto da 180mila euro. L’atto, il cui testo è assolutamente top secret, segnalerebbe errori del municipio nella vicenda del calcolo dell’ammanco e non solo. Ad accendere i toni in aula, inoltre, potrebbe essere la decisione di discutere e approvare la relazione a porte chiuse, quindi facendo uscire il pubblico presente dalla sala consiliare, che sarà oggetto di una votazione preliminare. Nella stessa seduta del consiglio, infine, l’amministrazione tenterà di approvare due regolamenti molto attesi quali quello sull’albo delle associazioni, già rinviato in altre sedute e quello sulle sagre, oltre all’ennesimo debito fuori bilancio dovuto ad una sentenza del tribunale di Teramo.
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