Tortoreto, ladri piegano le inferriate e svaligiano una villa

25 Settembre 2015

Colpo da decine di migliaia di euro in collina ai danni della famiglia di un imprenditore: portati via oro, gioielli e anche alcuni diamanti

TORTORETO. Il colpo alla villa ha fruttato un bel bottino: tra ori, gioielli e preziosi, tra cui alcuni diamanti, i ladri si sono portati via un valore economico non ancora quantificato ma che potrebbe essere di decine di migliaia di euro.

La villa di un imprenditore svaligiata due notti fa in via Ferrari, sulle colline tortoretane, per fortuna non era occupata. Fa pensare (oltre che preoccupare) che i ladri non si siano fermati nemmeno davanti alle inferriate poste alle finestre, a protezione dell’abitazione. Sapevano dell’assenza degli occupanti, i banditi, e sono entrati in azione indisturbati. Non è stata un’impresa facile svaligiare l’abitazione, se non altro perché per prima cosa doveva essere rimosso l’ostacolo delle inferriate in ferro battuto. Utilizzando una mola o una tronchese di quelle senza fili, del genere in uso ai cantieri, hanno spezzato alcuni sostegni. Poi, con un divaricatore, hanno allargato le maglie dell’inferriata per poter penetrare nell’abitazione della famiglia e mettere a segno il furto. I ladri per poter passare hanno dovuto allargare due inferriate: una di una finestra e l’altra di un ingresso.

Una volta all’interno hanno rovistato in casa senza fare altri danni. Hanno forzato le casseforti, rastrellando i preziosi, e sono fuggiti portandosi via pure le chiavi di casa e delle cancellate. Il colpo nell’abitazione del noto imprenditore tortoretano ha lasciato sgomenti non solo familiari e conoscenti, ma tutti quanti hanno appreso la notizia dell’ennesimo raid in ville ed appartamenti della costa. La raffica di furti non accenna a diminuire ma soprattutto segna, al di là del fattore economico, lo stato emotivo di chi subisce questi soprusi. Del caso sono stati investiti i carabinieri della stazione di Tortoreto. Non era la prima volta che la famiglia derubata subiva furti.

Alex De Palo

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