Tortoreto, Monti torna in lizza

2 Aprile 2017

Centrodestra diviso, l’ex sindaco ci ripensa e si propone come alternativa a Marconi

TORTORETO. Ancora caos nel centrodestra di Tortoreto: una parte cerca di avvicinare le liste centriste e isolare il candidato sindaco Francesco Marconi (che ancora non riceve l'investitura ufficiale). A forzare la mossa è l'ex sindaco Gino Monti, tornato protagonista nello scenario politico ritrattando il passo indietro dichiarato pubblicamente solo pochi giorni fa.

Spiega Monti: «In molti mi hanno chiesto di non abbandonare la scena, anche per cercare di compattare una frammentazione politica che a Tortoreto non ha precedenti. L'idea è ambiziosa e anche fattibile: lavorare ad una lista di centro con figure di esperienza che possano garantire governabilità». Tutto, almeno all'apparenza, nel centrodestra sembra tornare al punto di partenza: il muro contro muro invalicabile tra il gruppo politico di Monti e quello di Marconi, da anni in sfida aperta. Ma ora i tempi stringono in vista delle comunali dell'11 giugno e la partita in corso diventa cruciale. Per questo, prima di mosse definitive, nel centrodestra si tenta di misurare le dimensioni del seguito di Monti verso lidi centristi, dove per ora sembra farla da padrone la lista in cantiere di Domenico Di Matteo. Monti fa due nomi noti per rafforzare la sua uscita pubblica, Vincenzo Lo Sterzo e di Giuliano Balestrieri. Intanto, ieri, è intervenuto il comitato Tortoreto Sempre, espressione di partiti e realtà del centrodestra, oltre che simbolo con cui sono stati eletti, oltre a Monti nel 2009, anche Alessandra Richi nel 2014. Non c'è ancora l'investitura ufficiale a Marconi, ma una conferma della ricerca dell'unità del centrodestra e, probabilmente, un tentativo di ridimensionare l'uscita di Monti: «Tortoreto Sempre sta lavorando, con celerità e fermezza, a un progetto politico unitario che racchiude tutte le componenti e le anime moderate del centrodestra tortoretano».

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA