Tortoreto, nasce la giunta di Piccioni

Marconi sarà vicesindaco. Gli altri nuovi assessori sono Del Sordo, Ripani, Recinella e Ciaffoni
TORTORETO. Ad una settimana dal voto, è pronta la nuova amministrazione comunale di Tortoreto. Il sindaco Domenico Piccioni ha anticipato i nomi degli assessori e la distribuzione delle deleghe. La giunta, che sarà ufficializzata domani, sarà composta dai cinque consiglieri più votati della lista SiAmo Tortoreto. Confermate le indiscrezioni su Francesco Marconi, che sarà vicesindaco,in virtù di quell’accordo pre-elettorale per il suo passo indietro da candidato sindaco. Le sue deleghe saranno ricerca di finanziamenti extracomunali, bilancio, finanza, tributi, agricoltura, personale ed energia. La delega di assessore ai lavori pubblici sarà assegnata alla più votata tra i candidati consiglieri, Arianna Del Sordo, che avrà anche la delega fondamentale all’edilizia scolastica (quindi alla realizzazione del nuovo attesissimo polo), oltre alla viabilità, al decoro urbano e al patrimonio. Il terzo tra i più votati, che è anche il più giovane tra gli eletti, otterrà invece un altro degli assessorati più importanti della città, forse il più simbolico (che fu della stessa Del Sordo e prima ancora dell’ex sindaco Alessandra Richi): il 25enne Giorgio Ripani sarà infatti assessore al turismo e alla cultura, oltre che alle politiche giovanili. Poi altre due donne in giunta: Angela Recinella, assessore a commercio, Suap, farmacia e pari opportunità, e Loretta Ciaffoni, assessore a servizi demografici, stato civile, servizi cimiteriali e informatizzazione. Tre deleghe fondamentali, il sindaco Piccioni ha invece deciso di tenerle per sé: quella all’urbanistica, nel mandato che porterà al completamento dell’iter del piano regolatore, quella al demanio, con il piano spiaggia da aggiornare, e quella alla polizia municipale. «Sarà una giunta allargata», ha detto il sindaco, «alle cui riunioni prenderanno parte tutti i consiglieri di maggioranza: per questo, ognuno di loro avrà la responsabilità ufficiale (e non solo informale) di deleghe importanti della vita amministrativa tortoretana. Questo servirà a stimolare la partecipazione e la condivisione alle scelte di tutto il gruppo dei consiglieri di maggioranza». Tra le responsabilità assegnate ai consiglieri fuori dalla giunta, infatti, alcune spiccano particolarmente, come quelle alla pubblica istruzione e a trasporto e refezione scolastica, che impegneranno immediatamente Dolores Cimini in temi caldi e attuali del dibattito cittadino. Lo stesso discorso vale per Marino Di Domenico, che avrà il ruolo di vicecapogruppo di maggioranza e di delegato alla pesca, ma soprattutto quello di responsabile dello sport, proprio nel bel mezzo della corsa contro il tempo per riaprire gli impianti sportivi chiusi per inagibilità. Importanti anche i ruoli di Massimo Figliola, delegato a politiche sociali e protezione civile, di Maurizio Branciaroli (manutenzione, ambiente e rapporto con le associazioni) e di Fausto Di Eusebio, delegato ad affari generali, contenziosi, piano di recupero del centro storico e gestione del rifiuti (e rapporti con la Poliservice). A guidare il gruppo di SiAmo Tortoreto in consiglio comunale, invece, sarà Lanfranco Cardinale, veterano delle ultime compagini di centrodestra nell’assise civica e questa volta scelto come capogruppo di maggioranza. Il sindaco, però, non ha sciolto i dubbi sul nuovo presidente del consiglio: «Anticipare un nome adesso sarebbe irrispettoso nei confronti delle minoranze, con cui voglio istaurare collaborazione e dialogo. Ad inizio settimana contatterò i consiglieri eletti delle altre liste per fissare la prima riunione dell’assise civica, ma anche per comunicargli direttamente un segnale forte nei loro confronti: per la prima volta la maggioranza intende affidare alle minoranze il ruolo di vicepresidente».
Luca Tomassoni
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