Tortoreto, ok alle condotte antialluvione

13 Dicembre 2016

Il commissario avvia l’iter per le nuove opere di raccolta dell’acqua piovana in cinque zone

TORTORETO. Quattro attese mosse antiallagamento: il Comune di Tortoreto si prepara all'apertura dei cantieri per le nuove condotte di raccolta dell'acqua piovana. 272mila euro il costo complessivo delle quattro opere che nei giorni scorsi hanno fatto un balzo in avanti nel proprio iter burocratico: la condotta di via Arno, quella di via Toti e traverse, quella di via Spataro e quella che interessa via D'Annunzio, via Torquato Tasso e un tratto di lungomare. Per quest'ultima, la più costosa con 110mila euro necessari, il Comune ha già affidato i lavori alla ditta di Mosciano che ne ha curato anche la fase di progettazione. Per le altre, il Comune si prepara all'indagine esplorativa del mercato, per poi avviare la procedura di affidamento diretta o negoziata.

Le opere in questione sono richiestissime da una cittadinanza che vive la continua paura di allagamenti tra le strette vie del fitto nucleo urbano di Tortoreto Lido, soprattutto dopo la grave alluvione del 2007, tale da spingere le istituzioni a mettere il tema della sicurezza idrogeologica costantemente al centro dell'azione amministrativa. Anche l'ultima amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandra Richi ha dato impulso al miglioramento della raccolta dell'acqua piovana, dando il via a gran parte delle opere oggi vicine all'affidamento dei lavori, poi rinviate anche per effetto della crisi di maggioranza e della conseguenza caduta della compagine di governo. Negli ultimi mesi, a farsi sentire a gran voce chiedendo di portare a termine quei progetti, sono stati soprattutto i residenti del quartiere Benedetto Croce, che hanno segnalato la necessità urgente di completare la condotta di via Spataro, che manca del tratto a valle della ferrovia. Ora il Comune guidato dal commissario prefettizio Francesco Tarricone accontenta il quartiere: prima risolvendo l'annosa questione degli espropri per la realizzazione del sottopasso ferroviario, rimasta aperta per quasi tre lustri, poi rilanciando l'iter per la condotta che attraverserà quegli stessi terreni, che manca ora solo dell'individuazione della ditta a cui affidare i lavori.

Nel frattempo è stata completata la pratica della condotta immediatamente a nord del quartiere, quella di via d'Annunzio, altrettanto importante. Tutte le quattro opere, potranno quindi vedere aprirsi i cantieri già nelle prossime settimane, all'inizio del nuovo anno. Prevedibile, però, qualche disagio per la circolazione automobilistica, vista l'importanza di alcune delle arterie stradali interessate dai lavori.(l.t.)

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