Tortoreto, per ora i dirigenti comunali non ruoteranno

Il sindaco proroga tutti gli incarichi. Via a un bando interno per l’anagrafe dopo il pensionamento di Palumbi
TORTORETO. Nessuna rotazione dei dirigenti nel Comune di Tortoreto, almeno per ora. Il sindaco Domenico Piccioni, infatti, nei giorni scorsi ha prorogato l’assegnazione di sette funzionari comunali con il ruolo di responsabile, confermandoli ai servizi di cui erano già competenti. La proroga, che non è la prima effettuata da Piccioni dall’inizio del suo mandato, dura fino al 28 febbraio. Tra i confermati ci sono anche i responsabili dei servizi comunali finiti al centro delle cronache, come nel caso della condanna per abuso edilizio di uno dei funzionari, oppure degli ammanchi sui proventi dei buoni pasto per le mense scolastiche non versati dai rivenditori nelle casse dell’ente. Il sindaco, in questa maniera, conferma la massima fiducia espressa pubblicamente nei confronti dei responsabili, smentendo quindi anche le voci di una possibile e più generale rivoluzione nella pianta organica del Comune, di cui da tempo si parla in città non senza accese polemiche tra gli amministratori che si sono succeduti in municipio.
In realtà, però, non tutte le cose potranno rimanere intatte negli uffici comunali e alcune modifiche dovranno essere effettuate. Innanzitutto a causa della scadenza del contratto del personale Lsu, ma anche perché, ad un primo pensionamento per limiti di età avvenuto nei mesi scorsi, dal 1° gennaio se n’è aggiunto un altro, quello di Giuseppe Palumbi, storico funzionario dell’ufficio anagrafe del Lido. Il neo pensionato Palumbi, oltre ad essere considerato una memoria storica della città per il lavoro svolto per 41 anni negli uffici comunali, ha anche avuto un ruolo da protagonista nello sport cittadino con il Tortoreto calcio. Per sopperire alla sua assenza, in Comune si è deciso prima per una fase temporanea di sostituzione da parte di un lavoratore Lsu e poi, tramite atto di indirizzo della giunta, di dare il via ad una parziale ricollocazione del personale dell’ente, attraverso un bando di mobilità interna.
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