Tortoreto, piano per il polo scolastico

Prevista una spesa di oltre tre milioni, l’area prescelta è sul lungomare sud
TORTORETO. Ora a Tortoreto si torna a sognare il polo scolastico. Nelle elezioni comunali del maggio scorso era in tutti i programmi elettorali come effetto delle lunghe polemiche sullo stato delle scuole elementari e medie del Lido, adesso l’amministrazione guidata dal sindaco Alessandra Richi lo inserisce nel piano triennale delle opere pubbliche 2015-2017. Oltre tre milioni di euro la spesa prevista, che secondo gli intenti del Comune sarà spalmata tra il 2016 (1 milione e mezzo) e l’anno successivo (1 milione e 700 mila). Ma prima, dovrà essere adeguato il piano regolatore e scelta quindi l’area in cui realizzarlo, con l’ipotesi del lungomare sud che sembra ancora la più probabile ma non l’unica sul piatto.
A quel punto, comunque, visto l’elevato costo dell’opera, il passo successivo sarebbe quello di confermare la disponibilità finanziaria e di cercare quei fondi mancanti. Considerate anche le tante variabili che il progetto del polo può incontrare, nel frattempo in Comune si pensa a rimettere in sesto le scuole attuali del Lido, adeguandole alle normative antisismiche che negli anni sono diventate sempre più stringenti. Nei piani inoltre c’è anche l’ampliamento dell’asilo di via Giovanni XXIII.
Nel 2016, l’amministrazione conta anche di cominciare i lavori per adeguare alle norme di sicurezza lo stadio di via Napoli, mentre nel 2017 dovrebbero iniziare quelli del bocciodromo, per una spesa totale per lo sport che sfiora i 600 mila euro. Nel piano triennale anche la ristrutturazione della Fortellezza del centro storico, la cui discussione cittadina, anche con toni accesi, è già cominciata sotto l’amministrazione dell’ex sindaco Gino Monti. In questo caso, si conta di cominciare i lavori nel 2016 per una spesa di 130 mila euro. 150 mila, invece, quelli previsti per risolvere, almeno in parte, un’altra delle questioni al centro delle polemiche e del dibattito: l’emergenza abitativa. Nel 2017, infatti, si pensa di poter mettere mano alla restaurazione delle cosiddette “case parcheggio” del Comune, realizzando appartamenti più piccoli rispetto a quelli attuali, così da averne in numero maggiore. Nel frattempo, per tutti e tre gli anni, continua l’impegno per sistemare la tenuta idraulica della città in caso di piogge forti con la realizzazione delle condotte in quelle vie che ancora non ne sono provviste. (l.t.)
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