Tortoreto, provinciali colabrodo

30 Gennaio 2020

Di Matteo segnala le criticità delle strade e torna a denunciare i mancati lavori

TORTORETO. «Strade colabrodo nonostante le promesse: la Provincia di Teramo è assente sul territorio di Tortoreto». La polemica è del consigliere comunale di opposizione Domenico Di Matteo e si riferisce alle condizioni di forte criticità dovute all’asfalto ammalorato in alcune arterie fondamentali della viabilità nell’entroterra tortoretano. In primis il tratto più a est della trafficatissima Sp8 Fondovalle del Salinello, che appare pericolosa, ma anche la Sp 10 di Cavatassi, la Sp11 di Terrabianca e la Sp5a che collega il centro storico di Tortoreto a Corropoli.
Nella sua lunga nota, Di Matteo ripercorre le tappe principali del dibattito sul tema che lo ha visto protagonista negli ultimi 12 mesi: «Esattamente un anno fa, in una riunione a Salino, evidenziavo ai rappresentanti della Provincia lo stato di grave abbandono in cui versavano alcuni tratti stradali di loro competenza e fondamentali per la viabilità di Tortoreto e non solo. Nonostante le rassicurazioni ricevute, nei mesi successivi poco è stato realizzato e una parte della Sp8 (per paradosso il tratto più disastrato) è rimasta, si fa per dire, “intatta”. Dopo aver denunciato lo stato delle cose, come lavori interrotti bruscamente, manutenzione mai effettuata e mancata comunicazione alla cittadinanza, sono tornato a parlarne ad agosto, perché ognuno si assumesse le responsabilità derivanti dal ruolo istituzionale e dalle promesse fatte, in previsione dei mesi autunnali, quando il meteo è sicuramente meno clemente. Forse irritato dalle mie parole, il delegato alla viabilità della Provincia, Lanfranco Cardinale, considerò le mie polemiche pretestuose, garantendo pubblicamente che i lavori sarebbero partiti a breve, specificando “nelle prossime settimane” e “in autunno”».
Quindi l’attacco: «Cardinale ritenne le mie argomentazioni infondate, ma era vero e fondato che quei lavori mai sarebbero potuti partire. Tanto che sono stati appaltati solo a metà novembre (tranne quelli per la sistemazione della Sp8 di cui non si sa ancora niente) e ad oggi nulla è stato fatto. Mantengo intatta la speranza che la situazione venga risolta nei prossimi mesi. Chissà che l’arrivo di tappa del Giro d’Italia non possa rappresentare il giusto pretesto».
Luca Tomassoni
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