Tortoreto, rubate due pistole a un medico della polizia
Il colpo è stato compiuto alcuni giorni fa in una palazzina della centralissima via Carducci Oltre alle armi, che erano in una cassaforte, i ladri hanno preso contanti e gioielli. Indaga la Mobile
TORTORETO. Continuano i furti a Tortoreto e questa volta la vittima dei ladri è un medico che lavora per la polizia. Il colpo è stato messo a segno lo scorso fine settimana – ma se n’è avuta notizia solo da poco – nell’abitazione di un medico in servizio alla questura di Pescara dove i ladri hanno trovato anche armi. Oltre ai contanti e ad alcuni gioielli di un certo valore, infatti, i ladri hanno trovato e portato via le due pistole di ordinanza del medico della polizia.
Il tutto era debitamente tenuto al sicuro in una cassaforte, ma questo non ha fermato i ladri che l’hanno scassinata. Probabilmente tenevano sotto controllo l’intera palazzina e sono riusciti ad agire indisturbati in una zona centrale e trafficata, dopo essersi assicurati che nessuno dei residenti era in casa.
Con modalità che fanno pesare a dei professionisti, gli autori del colpo sono riusciti a forzare le porte di ingresso del palazzo ma anche di altri appartamenti dello stesso stabile, prima di entrare nell’abitazione del medico, prima di scassinare la cassaforte del medico. Non è ancora chiaro se la presenza delle pistole fosse inaspettata per i ladri, o se siano state proprio le armi da fuoco a spingerli nella palazzina di via Carducci a Tortoreto Lido. La vicenda però sembra aver aumentato il senso di insicurezza che pervade la cittadinanza, che da mesi sfoga sui social network i propri timori, fino ad arrivare a segnalare arbitrariamente i passanti “sospetti” e ad avviare la raccolta firme per un comitato cittadino con lo scopo di gestire e organizzare ronde e una rete di telecamere di videosorveglianza privata.
Il furto, del resto, oltre alla particolarità del bottino, arriva a pochi giorni dalla rapina in pieno giorno della gioielleria Oro Più, che si trova a due passi dalla palazzina, sempre in via Carducci. Sul nuovo atto criminale indaga la squadra mobile di Teramo, con l’ausilio delle rilevazioni della polizia scientifica.
Luca Tomassoni
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