Tortoreto, stangata sulla Tari: più 30%

1 Ottobre 2017

Il vice sindaco Marconi: «Decisione presa dal commissario prefettizio, ma la colpa è soprattutto dell’evasione»

TORTORETO. Tariffa sui rifiuti più cara del 30% per le famiglie tortoretane, che hanno preso d’assalto gli uffici comunali per protestare. «La Poliservice per quest’anno ha aumentato dell’11% la quota per Tortoreto, ma il rincaro della Tari è soprattutto dovuto all’evasione», spiega il vice sindaco Francesco Marconi, «in special modo ai 900 mila euro non riscossi nel 2016 sul totale di due milioni e mezzo che il Comune avrebbe dovuto raccogliere e poi girare alla società partecipata che gestisce la raccolta dei rifiuti». Marconi continua segnalando ulteriori dettagli sulla questione: «Durante la gestione commissariale, per evitare eccessivi squilibri nei conti, si è deciso di recuperare immediatamente 400 di quei 900mila euro aggiungendoli alla Tari del 2017». Il riferimento è al marzo scorso quando il commissario prefettizio Francesco Tarricone, nelle sue ultime settimane alla guida della città, ha dovuto approvare il bilancio di previsione 2017 tra le strettissime maglie dei conti comunali, intaccati da diverse spese urgenti che hanno condizionato il suo governo e danneggiati dalla stessa evasione.
Tra le soluzioni trovate dal commissario, ci furono diversi rincari sulle tariffe di alcuni servizi, come scuolabus, mense e sport, che fecero scoppiare le polemiche. Insieme alla stangata, però, il commissario chiese alle famiglie anche un anticipo proprio sulla Tari, da pagare entro fine marzo: una rata in più rispetto alle due solite con scadenza a fine settembre e fine anno. Tra le misure del commissario, però, ora si scopre anche il rincaro sulla Tari dovuto all’evasione, venuto a galla solo in settimana, quando nelle case sono arrivate le bollette da pagare entro la giornata di ieri. Questo ha scatenato furiose discussioni sui social di cittadini che hanno anche preso d’assalto anche gli uffici comunali.
Ora l’intervento di Marconi che, oltre a rimarcare l’estraneità dell’attuale amministrazione per il rincaro sulla Tari, lancia un appello: «È importante che tutti paghino la Tari e gli altri tributi con senso del dovere, altrimenti si rischiano ulteriori rincari in futuro, ma anche squilibri di bilancio ed un depotenziamento dei servizi comunali. La situazione è già drammatica: dobbiamo trovare anche i 500mila euro di quei 900 non riscossi che il commissario non ha aggiunto alla tariffa sui rifiuti di quest’anno. C’è tanto da lavorare per cambiare le cose e raggiungere l’equità. Per questo, nei prossimi giorni convocheremo una conferenza stampa per spiegare nel dettaglio la situazione e per mostrare in quale modo vogliamo risolvere alcune questioni, annunciando anche le delibere da noi già approvare per rendere più efficiente il sistema fiscale comunale. Ma una cosa intendo chiarirla subito: combatteremo con forza l’evasione».
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