Tortoreto, vigili ancora disarmati

Salta anche quest’anno il turno notturno: in ritardo i lavori del nuovo comando
TORTORETO. Salta il terzo turno della polizia locale di Tortoreto e con esso anche l’impiego della pistola. La causa è il ritardo nella consegna del nuovo comando della polizia locale di via Isonzo a distanza di due anni dall’affidamento dei lavori di costruzione della nuova sede. Alla base ci sarebbero problemi con il rispetto dei requisiti di progettazione, per cui alcuni lavori devono essere modificati. Tutto questo ha comportato lo slittamento dell’attivazione del terzo turno, per cui gli agenti di polizia locale continueranno a prestare servizio fino alle 22, e impedisce l’uso della pistola così come previsto inizialmente. Per attivare il terzo turno occorre allestire l’armeria che, ovviamente, non è stata prevista nella vecchia sede dovendo questa essere dismessa. L’amministrazione non pensava a un ritardo così ampio nella consegna dei nuovi locali e, dopo aver saltato il servizio notturno armato nel corso della passata stagione estiva, è costretta a rimandare anche questa volta.
Tortoreto resta dunque l’unico comune costiero del Teramano i cui agenti sono disarmati e impossibilitati a svolgere il turno previsto fino all’una di notte, per cui l’amministrazione comunale dovrà fare affidamento sui volontari dell’associazione nazionale carabinieri per la vigilanza serale, in particolare durante le manifestazioni estive. La mancata attivazione del terzo turno ha sollevato polemiche specie da parte delle opposizioni che lamentano problemi di sicurezza e chiedono maggiori controlli sul territorio anche da parte del corpo di polizia locale, che però termina il proprio servizio alle 22. C’è da sottolineare che la procedura di addestramento degli agenti è conclusa e le armi sono state acquistate, però tutto resta ancora fermo perché il nuovo comando di polizia locale non ancora è stato consegnato. Nel frattempo, gli agenti stagionali sono entrati in servizio. (a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

