Tra Giulianova e Usa c’è un’abruzzese parente di Roosevelt

24 Agosto 2026

È la seconda volta che spunta un legame con un presidente. Andrea Di Bonaventura ora cerca la cittadinanza italiana

GIULIANOVA. È la seconda volta che scopriamo come una persona di origini abruzzesi sia imparentata con un presidente americano. La prima volta abbiamo collegato Hugo Wentzel, nipote del 39° presidente Usa Jimmy Carter, a Schiavi di Abruzzo tramite il trisnonno Emidio Masciotta. Ora è la volta di Andrea (Az) Di Bonaventura, residente in Florida e meglio conosciuta come Az Greene (per via del suo secondo marito), che si è recata al Comune di Giulianova al suo 70° compleanno assieme al figliastro Michael Greene per cercare di trovare informazioni sul nonno barbiere Ferdinando Di Bonaventura, emigrato in America nei primi del ’900. Visita che, come vedremo, ha riservato delle sorprese. Mentre il padre di Andrea, Antonio Di Bonaventura, cioè il figlio di Ferdinando, aveva sempre indicato Giulianova come punto di riferimento, il ricercatore storico di Giulianova, Walter De Berardinis, ha scoperto che in realtà Ferdinando era originario di Montone.

De Berardinis era stato chiamato in causa dall’operatore biodinamico locale Francesco Core che aveva incontrato per caso la famiglia Greene (Andrea, Michael e la figlia di quest’ultimo) al porto turistico di Giulianova. La visita al Comune di Giulianova era stata programmata anni fa assieme al padre Antonio, prima che questo morisse nel 2012 e fosse quindi annullata. Seppur Andrea avesse visitato l’Italia ben cinque volte, quella sarebbe stata la prima visita in Abruzzo. Passano 14 anni e lo spirito genealogico dei Di Bonaventura riemerge al punto che i figli di Antonio (due maschi e tre femmine) incaricano Andrea di intraprendere il primo viaggio in Abruzzo come regalo di compleanno.

Purtroppo l’entusiasmo anagrafico si era quasi spento quando al Comune di Giulianova consigliano di recarsi presso gli archivi di Teramo, ed ecco in soccorso il ricercatore Walter De Berardinis che suggerisce ai Greene un incontro in spiaggia a Giulianova con il corrispondente di New York City del Centro, poiché Walter scopre che la madre di Andrea, Sara Roosevelt (e moglie di Antonio), era la nipote del 32° presidente americano Franklin Delano Roosevelt (figlia del figlio di Fdr, James). Il giorno prima che gli americani ripartissero per gli Usa, al giornalista del Centro si presentano Az, il figliastro Michael, la figlia di quest’ultimo e Walter De Berardinis con le ricerche su Sara Roosevelt (la figlia di Az, avuta dal primo marito, era rimasta in albergo). Una volta definito e chiarito le discendenze, passiamo a parlare dell’Abruzzo, che Az e Michael hanno appena scoperto. «La Regione è decisivamente una mini-California», affermano, sorpresi dalle larghe spiagge, dai bei parchi e dalle vicine montagne.

Az non parla italiano poiché la madre Sara non lo parlava e il padre, Antonio, era costretto a parlare a loro due in inglese. Per quanto riguarda Antonio: «Mio padre era un affermato pianista», afferma Az, e continua: «Ed anche un professore alla Boston University, seppur io sia cresciuta a Manhattan, N.Y., e trasferita nello stato della Florida quando mi sono sposata. Da parte mia sono sempre stata una casalinga, ma coinvolta con tante organizzazioni di volontariato, e in particolare quella per i bambini con problematiche familiari». Ora Az vorrebbe anche acquistare la cittadinanza italiana e ha ingaggiato Walter De Berardinis per documentare le discendenze necessarie per le pratiche richieste dal governo italiano. E per quanto riguarda l’Abruzzo? «È sicuro che ci tornerò presto», conclude la nipote dell’ex presidente Usa Fdr.

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