Tra Teramo e Giulianova un duello a suon di primati

Il girone d’andata ha visto le due rivali separate al massimo da quattro punti Capolista macchina da gol e rullo in casa, giuliesi imbattuti e meglio in trasferta
TERAMO. Tre giorni fa è sceso il sipario sul girone d'andata di Eccellenza. Il platonico titolo di campione d'inverno se l'è aggiudicato il Città di Teramo con tre punti di vantaggio sul Giulianova. Che la lotta per il vertice sarebbe stata una questione tra biancorossi e giallorossi lo si è capito fin dalle prime giornate di campionato. Un duello che il 17 gennaio vedrà le due rivali contendersi anche la Coppa Italia in gara unica e in campo neutro (la scelta della sede verrà resa nota a breve dalla Lega dilettanti abruzzese).
IL CAMMINO
Nei primi quattro turni di Eccellenza Teramo e Giulianova viaggiano a braccetto in testa alla classifica. La squadra di Marco Pomante batte Castelnuovo, Pontevomano, Sambuceto e Folgore Delfino Curi mentre la truppa di Luciano Cerasi ha la meglio su Torrese, Rc Angolana, Montesilvano e Fossacesia. Una prima svolta arriva alla quinta giornata. Si gioca il turno infrasettimanale del 27 settembre con il Diavolo che espugna Casalbordino per 3-0 e il Giulianova che viene bloccato sullo 0-0, al Fadini, dalla Vastese. I biancorossi si presentano con due lunghezze di vantaggio al derby del Bonolis del 1° ottobre, che tornava dopo 15 anni. Il 2-2 maturato sul campo, davanti a oltre 5.500 spettatori, lascerà invariate le distanze. Per trovare un'altra "scossa" significativa alla classifica bisogna andare alla nona giornata: il Teramo allunga a +4 grazie al successo di Sant'Egidio (1-5) e al contemporaneo passo falso interno del Giulianova con il Castelnuovo (1-1 al Castrum). La prima (e finora unica) sconfitta dei biancorossi, per 2-1 a Città Sant'Angelo, consente ai giuliesi di accorciare a -1 all'undicesima giornata. In casa Giulianova, però, esplode il caso Cerasi, che si dimette e viene sostituito in panchina da Alessandro Lucarelli. Quest'ultimo debutta nella difficile trasferta di Pescara con la Delfino Curi, dove il Giulianova fa 0-0 ma scivola di nuovo a -3 dal Teramo (vittorioso per 4-0 sul Montesilvano). L'altalena dei distacchi fa segnare un nuovo -1 alla 14ª giornata, con il Diavolo frenato dalla Vastese (0-0) e i giallorossi dilaganti sul neutro di Montesilvano con lo Spoltore (0-6). Due settimane dopo le distanze vengono ristabilite: Teramo a +3 con il 6-0 di Capistrello; Giulianova costretto al pari (1-1) con il Celano. Il +3 è il distacco che porta al giro di boa dopo i risultati dell'ultima d'andata. Il duello riprenderà giovedì, con la prima di ritorno.
I NUMERI
Il Teramo ha chiuso la prima metà di campionato a quota 44 (23 punti in casa, 21 in trasferta). Il Giulianova, invece, è imbattuto e ha raccolto 41 punti (18 in casa, 23 in esterna). Nei gol fatti la squadra di Pomante è nettamente avanti (53 a 43) mentre la palma di miglior difesa va ai giallorossi (10 a 13), che però hanno mandato a segno più giocatori del Teramo (13 a 11).
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