Traffico caos a Frondarola per la chiusura del tunnel

25 Febbraio 2022

Molti automobilisti non rispettano l’obbligo di deviare sulla vecchia statale 80 e tagliano per il paese. Il comitato: «Situazione insopportabile e pericolosa»

TERAMO. I residenti di Frondarola lamentano l’aumento vertiginoso di traffico nel paese, che crea problemi alla sicurezza di chi ci vive, dopo la chiusura fino ad aprile per i lavori di manutenzione straordinaria della galleria tra Teramo e Montorio sulla statale 80. Da quando è attivo il cantiere la circolazione è deviata sul percorso alternativo costituito dalla ex statale, la “strada vecchia”, come viene conosciuta, che in direzione Teramo si prende all’altezza del bivio di Collevecchio. Un percorso che passa per un tratto nella frazione montoriese e lambisce quella teramana di Frondarola, se non fosse per la "furbata” di gran parte degli automobilisti, che “tagliano” per una stradina a ridosso della galleria e attraversano il centro abitato di Frondarola, spesso ad alta velocità, creando rischi alla pubblica incolumità.
«Gran parte delle vetture che si recano da Montorio a Teramo deviano sulla scorciatoia prima della galleria», spiega Nadia Ragonici, presidente del comitato di quartiere Frondarola, «e la stessa cosa avviene al contrario. Ma le nostre strade comunali, che peraltro attraversano il centro abitato, non sono in grado di sostenere un traffico da statale. C’è chi viaggia a velocità sostenuta, chi sbaglia strada e arriva nella piazza che è senza via d’uscita; e in prossimità dell’incrocio della croce si crea un ingorgo ingestibile». Il divieto di imboccare per il paese c’è, ma in pochi lo rispettano. «Al bivio di Collevecchio la segnaletica indica chiaramente la deviazione obbligatoria e l’accesso al traffico verso la galleria solo per i residenti delle frazioni di Villa Brozzi e San Mauro, ma nessuno lo rispetta», prosegue Ragonici, «e dalla parte di Frondarola, come da noi sollecitato, l’Anas – che ringraziamo – ieri ha apposto lo stesso cartello di inibizione a salire in paese se non si è residenti, ma la situazione non cambia».
Il comitato si è rivolto all’Anas e al Comune di Teramo e sono stati effettuati due sopralluoghi. «Hanno compreso la nostra problematica, si sono dimostrati disponibili e ci hanno prestato attenzione», aggiunge Ragonici, «il vice sindaco Giovanni Cavallari e l'assessore Valdo Di Bonaventura si sono subito adoperati per ridurre il disagio accordandoci la realizzazione di una rotonda nell’incrocio della croce, il punto più delicato, e la pulizia e la manutenzione delle strade comunali, che erano già dissestate e ora sono peggiorate. Contiamo sulla civiltà degli automobilisti e aspettiamo con fiducia gli interventi promessi con l’auspicio che per la realizzazione dei lavori alla galleria si rispetti il cronoprogramma. Comprendiamo», conclude, «che la manutenzione al tunnel era necessaria, ma non comprendiamo il non rispetto del tragitto indicato da parte degli automobilisti».
Risolti, invece, i problemi all’illuminazione del tratto del bivio di Collevecchio interessato dalla deviazione della statale 80 che erano stati segnalati da un residente.
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