Traffico d’armi in Libia, egiziano arrestato

31 Agosto 2016

ANCARANO. I carabinieri del Ros di Ancona hanno eseguito stamane un'ordine di custodia cautelare a carico di un egiziano residente ad Ancarano con l'accusa di intermediazione nel traffico...

ANCARANO. I carabinieri del Ros di Ancona hanno eseguito stamane un'ordine di custodia cautelare a carico di un egiziano residente ad Ancarano con l'accusa di intermediazione nel traffico internazionale di armi e materiali d'armamento, si tratta di Gamal Saad Rezkalla Botros. Il provvedimento, firmata dal gip del tribunale di Ascoli Giuliana Filippello, riguarda anche altre tre persone irreperibili. Si tratta di due cittadini libici e di Franco Giorgi, 73 anni di Ascoli, che si trova in Libia dal marzo 2015 apparentemente impossibilitato a lasciare il paese. L'inchiesta è partita proprio dalla sparizione di Giorgi. Secondo indiscrezioni, l'ascolano sarebbe stato trattenuto in Libia da una non meglio specificata organizzazione per aver avuto un anticipo in denaro su una fornitura di armi da 15 milioni mai arrivata a destinazione.