Tragedia in mare, annega una donna

Daniela D’Angeli, 66 anni, si è tuffata e non è più riemersa. Il corpo è stato recuperato da due persone che erano con lei
ROSETO. Tragedia in mare ieri mattina attorno alle 10.30 a Roseto, dove Daniela D’Angeli di 66 anni, nata a Roma ma residente da tempo a Roseto, è annegata mentre faceva il bagno davanti alla spiaggia della Riserva del Borsacchio. Pensionata, ex impiegata della biglietteria della stazione di Giulianova, lascia i figli Raffaella, Corrado e Vincenzo. Da accertare le cause del decesso, ma secondo le primi ricostruzioni potrebbe avere avuto un malore. La donna era in compagnia di un uomo e una donna quando ha deciso di tuffarsi. Non vedendola riemergere la coppia si è prontamente gettata in mare e portato a riva il corpo della 66enne, che probabilmente era già mortai. Sono arrivati subito dopo anche due ragazzi del servizio di salvataggio del Lido d’Abruzzo, vicino al luogo della tragedia, e dei medici di passaggio nella zona, mentre qualcuno ha avvertito il 118. Un’ambulanza medicalizzata e l'elicottero del 118 sono giunti sul posto assieme alla guardia costiera, ma ormai non c'era più nulla da fare. Al medico non è rimasto altro che constatare il decesso della donna. I funerali si svolgeranno domani alle 10.30 nella chiesa Santa Maria Assunta di Roseto.
Il tragico episodio si è verificato in un tratto di spiaggia libera non sorvegliato da bagnini. Il litorale della Riserva del Borsacchio è infatti costituito da un tratto di spiaggia libera lungo ben due chilometri e 700 metri. Il problema riguardante la mancanza di servizio di salvamento sull’arenile del Borsacchio va avanti da anni e quest’estate potrebbe rivelarsi ancora più complesso, vista l’incertezza che continua a regnare riguardo alla gestione delle spiagge libere abruzzesi. Due anni fa il sindaco Sabatino Di Girolamo firmò un’ordinanza di divieto di balneazione, non potendo garantire assistenza lungo questo tratto di costa; nell’occasione il primo cittadino dichiarò di volersi prodigare nel trovare una soluzione definitiva già per l’estate successiva, cercando un’azione congiunta con altri sindaci delle località limitrofe ma senza ottenere risultati concreti. La situazione è stata resa più complessa dalle nuove direttive conseguenti all’emergenza Covid-19, che ha spinto il Comune, assieme ad altre amministrazioni, a chiedere un aiuto economico alla Regione o ad associazioni del territorio. Recentemente le Guide del Borsacchio hanno dato la propria disponibilità a collaborare con dei propri volontari, un contributo utile ma non sufficiente a presidiare l’intera area. A Roseto ci sono complessivamente 5 chilometri di spiaggia libera, di cui un chilometro a sud, dove però non c'è spiaggia ma solo scogli e, di solito, non è molto frequentata.
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