Tranciato tubo del gas Paura e Asl sgomberata

2 Settembre 2020

L’incidente durante i lavori di consolidamento del ponte di San Gabriele Traffico bloccato e gente in strada, pompieri al lavoro per tutta la giornata

TERAMO. Palazzina della Asl sgomberata a scopo precauzionale, traffico bloccato in ponte San Gabriele e nelle vie circostanti: tanta paura ma fortunatamente nessuna grave conseguenza, ieri mattina, per una perdita di gas provocata dalla rottura di un tubo di media pressione della linea gestita dalla ditta 2i Rete Gas, tranciato da un escavatore di una ditta impegnata nei lavori di consolidamento di ponte San Gabriele per conto dell'Anas.
L'allarme è scattato poco prima delle nove, quando è arrivata la segnalazione dell'accaduto e lungo circonvallazione Ragusa e buona parte del centro storico si è diffuso un fortissimo odore di gas accompagnato da un sibilo. Sul posto sono immediatamente arrivati i vigili del Fuoco insieme alla polizia municipale, ai tecnici dell'Anas e del Comune e i tecnici di 2IReteGas oltre al sindaco Gianguido D'Alberto e all'assessorealla protezione civile Giovanni Cavallari. Le operazioni di messa in sicurezza dell'area sono erminate solo verso le tre e quelle di riparazione del danno sono proseguite per tutta la giornata.
A rendere particolarmente delicato l'intervento, anche la necessità di garantire l'alimentazione di metano all'ospedale Mazzini e al quartiere circostante. Tanto che i tecnici, dopo aver chiuso la linea del gas a monte, hanno dovuto installare una valvola in via Pian della Noce per chiudere la linea a valle e bloccare la perdita, evitando al contempo di bloccare l'erogazione del gas che non è mai mancata.
Durante tutto l'intervento, inoltre, i vigili del fuoco hanno monitorato costantemente la presenza di metano in prossimità di edifici ed infrastrutture mediante l'uso di esplosimetri, senza rilevare percentuali pericolose di gas. «Intorno alle nove c'è stato questo danno importante alla rete del gas», ha commentato subito dopo il sopralluogo il sindaco Gianguido D'Alberto, « che ha visto l'immediato intervento dei vigili del fuoco e dei nostri tecnici per mettere in sicurezza l'area. La rete del gas è stata chiusa sia a valle che a monte e la polizia municipale ha provveduto a chiudere l'accesso al traffico su ponte San Gabriele per ovvi motivi di sicurezza. Così come per sicurezza abbiamo fatto evacuare gli uffici della Asl. Il disagio è stato contenuto e I2ReteGas è intervenuta immediatamente per riparare il danno. Vedremo poi il da farsi». Le conseguenze della rottura del tubo di media pressione avrebbero potuto essere ben più gravi. Ma fortunatamente così non è stato. «Tecnicamente con la rottura di un tubo di media pressione con un mezzo meccanico si sarebbe anche potuta verificare l'accensione del gas contenuto nella rete cittadina», ha spiegato l’assessore Cavallari che è un funzionario dei vigili del fuoco, « non si è verificata perché la pressione è elevata e il tubo è in neoprene. La ditta che stava facendo i lavori con un mezzo meccanico accidentalmente ha provocato questa rottura, siamo stati diciamo bravi e fortunati a fare tutte quelle azioni di precauzione e messa in sicurezza dell'intera zona e del circondario».
La Asl, però, di fatto ieri non ha potuto lavorare. Dopo aver dovuto sgomberare gli uffici, infatti, nel pomeriggio l'azienda, anche a fronte dei lavori ancora in corso, ha deciso di non riprendere l'attività lavorativa per la giornata di ieri.(a.m.)
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