Trapianto di cuore a un giuliese
Trasferito a tempo di record a Bergamo, ora è in buone condizioni
GIULIANOVA . E’ stato sottoposto a un trapianto di cuore a Bergamo. L’intervento, che si è svolto nella notte fra sabato e domenica, è andato bene. U.M. 54enne di Giulianova Paese ora è ricoverato nella rianimazione dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
L’intervento è stato possibile solo grazie alla perfetta organizzazione del 118 di Teramo. Infatti la sala operativa è stata allertata alle 14 di sabato che c’era a disposizione un cuore e che il paziente giuliese, in attesa di un trapianto per una grave miocardiopatia dilatativa, era completamente compatibile. C’era però un ostacolo: il paziente doveva essere a Bergamo alle 17. In quel momento nella sala operativa c’erano il primario del 118 Silvio Santicchia e l’infermiere Alessandro Cioci, che si sono dedicati esclusivamente a far arrivare in tempo il paziente a Bergamo. Il ritardo anche solo di qualche minuti gli sarebbe potuto costare il cuore nuovo, visto che se fosse arrivato prima un altro paziente in lista, con i tessuti sempre completamente compatibili, avrebbe perso l’opportunità di farsi operare. L’eliambulanza partita dall’Aquila è atterrata al porto di Giulianova, dove il paziente era stato portato in ambulanza dal Paese, e poi si è rialzata in volo per atterrare a Bergamo alle 16,58. Il trapianto su U.M. può dirsi perfettamente riuscito.
Non è stato operato invece un paziente aquilano che nelle stesse ore è stato trasferito, ma a bordo di un’ambulanza, al San Camillo di Roma. Il paziente, ricoverato nella cardiochirurgia, aveva avuto due infarti e si sarebbe dovuto operare a Teramo per mettere dei bypass ma il cuore era troppo danneggiato, soprattutto nella parte destra. Da qui la necessità di trasferirlo per un trapianto, da effettuare nei prossimi giorni, prima che le sue condizioni peggiorassero e divenisse non trasportabile.

