Trasporto degli studenti, vertice dei presidi

Oggi i dirigenti cercheranno una soluzione definitiva al problema del distanziamento sociale nei bus
TERAMO. Oggi incontro tra i presidi sul trasporto scolastico. Il 14 settembre si avvicina e i problemi da affrontare in vista della riapertura delle scuole sono molteplici, soprattutto in un territorio come quello teramano dove le difficoltà generate dalla pandemia si aggiungono a quelle post-sisma che ancora attanagliano molti istituti.
E così se grazie a finanziamenti statali, fondi propri e un grande lavoro di condivisione Comuni e Provincia sono riusciti a far fronte al problema del reperimento degli spazi, in particolare di nuove aule, dettato dall'esigenza di rispettare il distanziamento scolastico tra uno studente e l'altro e tra studenti e docenti, con i relativi lavori partiti ormai ovunque, a preoccupare è la questione del trasporto scolastico. Non potendo utilizzare gli autobus a pieno carico, sempre per una questione di distanziamento, le agenzie di trasporto, Tua in primis, non sono allo stato in grado di garantire il trasporto di tutto gli studenti, soprattutto per quel che riguarda le scuole superiori. E vista la cronica carenza di mezzi e personale sembra difficile anche aumentare in modo considerevole il numero di corse. E così in questi giorni presidi e società si stanno confrontando a tamburo battente per cercare di trovare soluzioni adeguate, da riduzioni degli orari di lezioni con ingressi e uscite scaglionate all'alternanza di didattica in presenza e didattica a distanza. «La questione del trasporto scolastico purtroppo esiste», conferma il direttore dell'ufficio scolastico provinciale Maria Cristina De Nicola, « ed è il principale problema sul quale stanno lavorando i presidi, che hanno intensificato il confronto con la Tua e le altre agenzie di trasporto. E' un problema che interessa ovviamente soprattutto le scuole superiori, dove c'è un alto numero di studenti pendolari, e che non dipende solo dal Covid ma da una serie di scelte sbagliate fatte negli anni. Per quanto riguarda le scuole di Teramo domani (oggi per chi legge ndr) ci sarà un incontro per vedere come organizzare gli ingressi e le uscite. E' una discussione ancora in itinere». (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

