Trasporto pubblico sicuro e screening Le richieste degli studenti delle superiori

23 Aprile 2021

Gli studenti delle scuole superiori chiedono ripresa delle lezioni in sicurezza. Nei giorni scorsi, una delegazione della consulta provinciale degli studenti, composta dal presidente Andrei Cristi...

Gli studenti delle scuole superiori chiedono ripresa delle lezioni in sicurezza.
Nei giorni scorsi, una delegazione della consulta provinciale degli studenti, composta dal presidente Andrei Cristi Paval con Lorenzo Di Vittorio e Jacopo Di Michele, ha incontrato (in foto) Franco Stromei, responsabile teramano dell’azienda dei trasporti Tua. «Lo scopo era di mettere a fuoco le problematiche degli studenti riguardanti i trasporti pubblici, con il rientro in presenza nelle scuole statali», scrive la consulta, «questo incontro è una tappa del percorso che la consulta sta facendo per offrire soluzioni ai problemi della didattica in presenza che gli studenti hanno evidenziato. La consulta ha rinnovato il proprio impegno a lavorare con la Tua per un piano di trasporti a lungo termine, pianificando un secondo incontro estivo per confrontarsi sui trasporti nel periodo del prossimo anno scolastico. Nelle settimane precedenti la consulta ha anche avanzato la richiesta agli enti locali e alla Asl di effettuare una campagna di screening con cadenza mensile».
Sul tema della didattica in presenza è intervenuta anche l’associazione Teramo città solidale - giovani, che chiede «meno incertezza, più sicurezza», presentando un sondaggio a cui hanno preso parte 1.300 studenti delle scuole superiori teramane. «È emerso che uno studente su due ha parenti anziani o immunodepressi», dice la nota dell’associazione, «in tantissimi segnalano, giustamente, la preoccupazione di contagiare genitori, nonni e altri parenti. Negli istituti e nelle aree adiacenti non c’è rispetto delle norme anti-Covid in entrata e in uscita da scuola e azioni come il controllo temperatura e il rispetto della distanza al di fuori degli angusti spazi all’esterno degli edifici sembrano un’utopia. In alcuni casi ancora non si è riuscito a garantire il distanziamento nei mezzi di trasporto pubblico». Poi ancora: «Si parla di tornare in presenza al 100% ma non si parla della sicurezza. Quindi chiediamo un incontro per venerdì 30 Aprile alle 10 agli assessori regionali all'istruzione, ai trasporti e alla sanità, all'assessore provinciale all'istruzione, ai sindaci, alla Asl e alla Tua.