Trasporto scolastico a Tortoreto, il Tar boccia il regolamento
TORTORETO. Il Tar smonta il nuovo regolamento comunale sugli scuolabus: il trasporto scolastico di Tortoreto rischia così di finire nel caos. Nella sentenza pubblicata ieri, infatti, i giudici...
TORTORETO. Il Tar smonta il nuovo regolamento comunale sugli scuolabus: il trasporto scolastico di Tortoreto rischia così di finire nel caos. Nella sentenza pubblicata ieri, infatti, i giudici amministrativi dell’Aquila hanno accolto il ricorso della famiglia ribelle di Salino e colpito la parte più importante del testo normativo approvato dal consiglio comunale nell’aprile 2018, bollandola come «irrazionale e discriminatoria» e quindi annullandola. Si tratta, in particolare, degli articoli e della planimetria che suddividono il territorio comunale in due porzioni delimitate dal tracciato dell’autostrada A14, vincolando gli studenti residenti a ovest di quella linea ad iscriversi alle scuole del centro storico e quelli residenti ad est ad iscriversi alle scuole del Lido, se intendono godere del trasporto scolastico. Il regolamento è stato impugnato fin da subito dalla famiglia di uno studente di Salino, iscritto al Lido per continuità didattica, che è stato escluso dal trasporto scolastico proprio per il mancato rispetto del vincolo di territorialità, visto che la frazione è a ovest dell’A14.
Sulla vicenda a febbraio si era espresso anche il Consiglio di Stato, congelando con ordinanza cautelare l’efficacia dell’atto di esclusione del Comune nei confronti dello studente. Ora il Tar ha minato fortemente l’impianto del regolamento, giudicando la suddivisione del territorio «irrazionale», perché gli studenti di Salino per arrivare alle scuole del Paese «percorrono con lo scuolabus una distanza doppia rispetto a quella che percorrerebbero se fossero trasportati alla scuola di Tortoreto Lido», e «discriminatoria», se si considera che «altri studenti a parità di condizioni – maggiore distanza dalla scuola del Paese rispetto a quella del Lido – possono avvalersi dello scuolabus verso il Lido solo perché abitano sul versante est dell’autostrada A14 rispetto a coloro che, come i ricorrenti, abitano sul versante ovest a poca distanza». Non è tutto, perché i giudici hanno anche contestato la data di entrata in vigore del regolamento, annullando quindi l’atto di esclusione dello studente «in quanto è stato disposto in applicazione di un regolamento entrato in vigore con la pubblicazione in data successiva all’adesione dei ricorrenti all’offerta del servizio pubblico».
Per il Comune di Tortoreto si tratta di un duro colpo, che potrebbe costringere l’amministrazione a riscrivere completamente un regolamento che era stato redatto con lo scopo di riorganizzare il trasporto scolastico, così da poter rispettare l’appalto sugli scuolabus ed evitare conseguenze legali.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

