Tratta sulla Bonifica, presa una latitante

12 Maggio 2022

Martinsicuro, è una donna nigeriana di 28 anni che qualche mese fa era sfuggita all’arresto

TERAMO. È stata individuata e arrestata anche l’ultima delle donne nigeriane accusate di gestire una tratta di prostitute sulla bonifica del Tronto.
Nei mesi scorsi la donna di 28 anni era riuscita a sfuggire all’ordine di custodia cautelare emessa del gip del tribunale dell’Aquila nell’ambito di un’inchiesta della squadra mobile di Teramo coordinata dalla Procura distrettuale dell’Aquila. La donna è indagata per i reati di tratta di esseri umani e sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, commessi nel 2018 e nel 2019, di alcune giovani donne nigeriane vittime di tratta sulla Bonifica del Tronto e ospitate nell’abitazione che aveva preso in affitto a Martinsicuro.
Per gli stessi reati nell’ambito della stessa operazione sono state arrestate dalla squadra mobile teramana guidata da Roberta Cicchetti, nel luglio del 2019, altre 4 donne nigeriane. Anche loro sono accusate di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di altre giovani connazionali, vittime di tratta, sulla Bonifica del Tronto. Con la stessa ordinanza era finito ai domiciliari un teramano proprietario e comproprietario di due delle abitazioni di interesse per il favoreggiamento della prostituzione delle giovani nigeriane. Si tratta di una delle tante indagini che ormai da tempo vengono portate avanti sulla Bonifica del Tronto sul fenomeno della tratta. Molte di queste indagini si sono già concluse con pesanti condanne.
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