Trattative convulse per la nomina di tre presidenti
Sono ore decisive per il futuro di tre istituzioni determinanti per la città di Teramo e dell’intera provincia. A stretto giro sarà chiaro quali saranno i presidenti dell’istituto zooprofilattico,...
Sono ore decisive per il futuro di tre istituzioni determinanti per la città di Teramo e dell’intera provincia. A stretto giro sarà chiaro quali saranno i presidenti dell’istituto zooprofilattico, della Fondazione Tercas e dell’Azienda per il diritto allo studio.
Per la Fondazione Tercas c’è una data certa: lunedì si riunirà il consiglio di indirizzo per scegliere il nuovo presidente. Scadenze meno tassative per gli altri due enti. Per l’istituto zooprofilattico si sa che sono in corso riunioni a livello regionale per decidere una serie di nomine in base ovviamente agli equilibri politici in seno alla maggioranza di centrodestra. E fra queste c’è quella nel Cda e di conseguenza alla presidenza dell’istituto. In cui peraltro è imminente la nomina del direttore sanitario, attesa per fine mese. Situazione che implica un attrito fra istituzioni, all’Adsu. La giunta regionale ha indicato al consiglio regionale la terna in cui scegliere il presidente per quelle di Chieti e L’Aquila ma non per Teramo. La terna concordata con il rettore dell’università teramana secondo la Regione va cambiata, estromettendo il candidato indicato dall’ateneo.
Per la Fondazione Tercas c’è una data certa: lunedì si riunirà il consiglio di indirizzo per scegliere il nuovo presidente. Scadenze meno tassative per gli altri due enti. Per l’istituto zooprofilattico si sa che sono in corso riunioni a livello regionale per decidere una serie di nomine in base ovviamente agli equilibri politici in seno alla maggioranza di centrodestra. E fra queste c’è quella nel Cda e di conseguenza alla presidenza dell’istituto. In cui peraltro è imminente la nomina del direttore sanitario, attesa per fine mese. Situazione che implica un attrito fra istituzioni, all’Adsu. La giunta regionale ha indicato al consiglio regionale la terna in cui scegliere il presidente per quelle di Chieti e L’Aquila ma non per Teramo. La terna concordata con il rettore dell’università teramana secondo la Regione va cambiata, estromettendo il candidato indicato dall’ateneo.

