Trattative in corso per vendere l’immobile ex Mercatone Uno

29 Marzo 2022

L’edificio principale del complesso, valutato circa quattro milioni, è scomparso dai siti immobiliari che hanno in carico la cessione: è il segno che il tribunale di Bologna sta vagliando almeno un’offerta

PINETO. Trattative in corso per la vendita dell’ex Mercatone Uno di Pineto. Dal sito www.mercatoneunoamministrazionestraordinaria.it si evince come la IV sezione civile del tribunale di Bologna stia esaminando alcune domande di insinuazione al passivo del fallimento. L’ultima udienza si è tenuta lo scorso 22 gennaio e ne è stata fissata un’altra per l’esame di ulteriori domande ultratardive. I tempi non saranno corti ma è quanto basta per capire che qualcosa si muove. L’ipotesi che la struttura di Scerne sia finita sotto l’interesse di un possibile compratore è supportata anche dalla scomparsa del bene sui siti immobiliari che avevano in carico la vendita dell’edificio, il cui valore stimato si aggira sui quattro milioni di euro. Al momento rimane ancora in vendita il fabbricato commerciale di tremila metri quadri a due piani con magazzino (ex Borsari) adiacente all’ex Mercatone, il cui valore di mercato è stimato in due milioni di euro. Dietro, sul lato collina, sono in vendita anche dei terreni edificabili commerciali divisi in quattro lotti dell’estensione complessiva di 22mila metri quadri.
Con la conclusione dell’amministrazione straordinaria intervenuta dopo il fallimento della società proprietaria Shernon Holding, e dopo il vano tentativo da parte dei commissari di cedere a terzi l’attività di mobili e arredi per la casa, il tribunale di Bologna sta provvedendo a ricollocare sul mercato gli immobili ex Mercatone. Per rendere appetibile quello di Scerne si è ritenuto di scomporlo in lotti. Nell’avviso dell’asta pubblica era stato evidenziato come le particelle interessate alla vendita sarebbero dovute essere frazionate con spese e oneri a carico dell’aggiudicatario e che sarebbe stata necessaria l’individuazione di nuove strade di accesso a servizio dei lotti edificabili. Tutte le zone in questione ricadono, nel piano regolatore del Comune di Pineto, in zona di completamento, destinata alle attività commerciali. Lo scorso 24 novembre, con lo scadere degli ultimi ammortizzatori sociali, i 40 ormai ex lavoratori sono stati tutti licenziati.
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