Travolta e uccisa da un’auto sotto casa

È una pensionata di 81 anni: stava attraversando la statale 150 in prossimità delle strisce per andare a fare la spesa
CASTELNUOVO VOMANO. L’ennesima tragedia sulle strade teramane, in una drammatica contabilità che da marzo conta già 15 vittime, si consuma in pochi attimi nel centro di Castelnuovo Vomano.
È qui, su un tratto della trafficata statale 150 che attraversa la cittadina, che la 81enne Maria Cristina Ianni è stata investita e uccisa da una macchina. Chi la conosceva racconta che la donna attraversasse quella strada più volte al giorno per raggiungere i negozi che si trovano dall’altra parte perché con il marito abitava proprio lì, in una palazzina di fronte al punto della tragedia. E anche ieri mattina, poco prima delle 8, la pensionata era uscita di casa per andare a fare la spesa nel negozio che si trova dall’altra parte della via. Un attimo e la sua vita è finita per sempre: una Fiat Cinquecento condotta da una ventenne del posto l’ha travolta mentre stava attraversando in prossimità delle strisce pedonale. Un impatto violentissimo con la donna che è stata sbalzata sull’asfalto: i soccorsi sono stati immediati con la ragazza sotto shock e alcuni passanti che hanno subito dato l’allarme. L’ambulanza del 118 è arrivata in pochissimi istanti ed era stata allertata anche l’eliambulanza, ma per la donna non c’è stato nulla da fare.
Per i rilievi di rito sono intervenuti i carabinieri: la ragazza è indagata per omicidio stradale nel fascicolo aperto dal pm Stefano Giovagnoni che non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha riconsegnato la salma ai familiari.La macchina, per il momento, è stata posta sotto sequestro. I militari, che hanno già raccolto le testimonianze di alcuni passanti e altri automobilisti che si sono trovati nella zona dell’incidente, sono anche alla ricerca di eventuali immagini dell’incidente catturate da sistemi di videosorveglianza della zona. I funerali della donna, pensionata di origine aquilana, si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale del paese. L’investimento mortale avvenuto ieri mattina è il secondo di quest’anno sulla statale 150. A marzo a Pagliare di Morro d’Oro è avvenuta la tragedia del piccolo Damiano Merlitti di 9 mesi investito mentre era sul passeggino con la nonna e morto dopo una settimana all’ospedale Bambin Gesù. Anche quella volta nonna e nipote stavano attraversando la strada e in quel momento erano sulle strisce pedonali: a investirli un Suv guidato da un 80enne di Roseto. Un impatto violentissimo con il piccolo sbalzato fuori dal passeggino e finito sull’asfalto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

