Travolto e ucciso in bici a 19 anni: la vittima tornerà nel suo Paese

La salma del nigeriano sarà rimpatriata anche se per il momento nessun familiare si è presentato Contatti con un’associazione di extracomunitari per avviare tutte le operazioni necessarie
TERAMO. La Procura ha dato subito il nulla per la sepoltura, ma fino a ieri non era stato rintracciato nessun familiare del 19enne nigeriano che martedì mattina è stato travolto e ucciso da una macchina mentre era in sella alla sua bicicletta.
La salma, quasi sicuramente, sarà rimpatriata e ci sono contatti con un’associazione di extracomunitari per avviare tutte le operazioni necessarie così come sono in corso attività per rintracciare i familiari anche attraverso il consolato. Alex Efosa Osaremwinda, nigeriano da più di 10 anni in Italia, all’alba di martedì è morto sul colpo travolto dalla vettura di un 60enne e trascinato per duecento metri sulla statale 80, a Sant’Atto. Un colpo violento con la bicicletta finita contro il parabrezza della macchina che procedeva nello stesso senso di marcia su un tratto di strada senza illuminazione pubblica e al buio come può essere in inverno alle 5.30 del mattino.La bici non aveva le luci accese, l’automobilista si è fermato sotto shock, i soccorsi sono stati immediati con le ambulanze del 118 arrivate in pochissimo tempo ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. I rilievi della polizia stradale racconteranno in un verbale la dinamica dell’ennesima tragedia sulle strade teramane e l’inchiesta della Procura con l’automobilista indagato per omicidio stradale (i test antidroga e dell’alcol e subito eseguiti come prescrive la legge sono risultati negativi) avrà il suo corso nelle aule di tribunale: il sogno italiano di questo 19enne, dipendente di una ditta di pulizie che si occupa anche del servizio al centro commerciale, resterà uno dei tanti inseguiti, afferrati e svaniti in una manciata di secondi. Il giovane da poco tempo aveva trovato lavoro dopo aver frequentato un corso serale per imparare la lingua italiana.(d.p.)
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