«Tre aree di sosta camper sono irregolari»

1 Aprile 2019

Roseto, denuncia di Eurocamping e Camping Arcobaleno: «Non hanno scarichi e tassa di soggiorno»

ROSETO. «Ci sono tre aree di sosta camper sul lungomare sud senza bidoni dell’immondizia, senza scarico, senza obbligo di dichiarare presenze al Sitra, senza obbligo di denuncia alla pubblica sicurezza e senza tassa di soggiorno. Il tutto vicino a due strutture ricettive». A denunciare sono Katja Soardi e Antonio Maggetti, titolari rispettivamente dell'Eurcamping e Camping Arcobaleno sul lungomare sud di Roseto, che segnalano il proliferare di aree di sosta camper e roulotte, tutte concentrate sul lungomare Trieste.
Queste aree sono ormai aperte da diversi anni e durante la stagione estiva molti camperisti ne usufruiscono. Nel merito interviene anche Ivano Ortelli, titolare del camping Surabaja in viale Makarska, a nord di Roseto. «C’è la legge regionale, la numero 16 del 23 ottobre 2003, che disciplina le strutture ricettive all’aria aperta», precisa Ortelli, «e, nell’articolo 10 c’è scritto che le mini-aree di sosta possono essere istituite solo nei Comuni privi di campeggi. Per di più, se non hanno i requisiti necessari, rappresentano una concorrenza sleale. Potrebbero essere a posto sotto certi punti di vista, ma sotto altri no. Non ci sono gli estintori o strumenti per fronteggiare qualsiasi emergenza».
Il proliferare di queste aree di sosta avviene anche a Cologna Spiaggia, a nord verso il ponte di legno sul Fiume Tordino, aree che però hanno tutti i permessi rilasciati dal Comune di Roseto. «Chiediamo agli organi competenti e al Comune di Roseto di accertare se le predette aree di sosta camper», scrive in una nota la Faita Federcamping, «rispettino le norme di legge, invitandole, in caso negativo come da noi paventato, ad adeguarsi immediatamente alle normative vigenti in ambito regionale e a diventare campeggi in piena regola. Confidiamo nell’immediato interessamento di chi di dovere perché situazioni del genere in una zona ubicata fronte mare eagli inizi della stagione estiva non possono essere tollerate sia per ragioni di leale concorrenza e di rispetto delle regole che a prioritaria tutela della sicurezza di residenti e turisti».
I titolari dei camping hanno dei dubbi in merito alla zona di scarico dei camper, che si trova dietro lo stadio Fonte dell’Olmo, con una discarica nei pressi che rende difficoltoso l’accesso ai mezzi e senza un’adeguata segnaletica. «Siamo sicuri che i camper vadano a scaricare lì?», aggiunge Soardi, «chiediamo solo più controlli e che siano in regola, perché noi paghiamo le tasse, la tassa di soggiorno, e tutto il resto».
Luca Venanzi
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